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Bari una città senza case in affitto: le chiavi degli alloggi solo per i turisti

Negli annunci immobiliari la parola «affittasi» compare sempre più raramente. E quando appare, dura lo spazio di pochi giorni, talvolta poche ore. A Bari la caccia alla casa per famiglie, giovani coppie e lavoratori si sta trasformando in una corsa a ostacoli. Il motivo è ormai noto ma continua a produrre effetti sempre più evidenti: un numero crescente di appartamenti è stato convertito in bed & breakfast o destinato agli affitti brevi per turisti.

Il fenomeno riguarda soprattutto il centro cittadino, Bari vecchia e i quartieri più vicini al lungomare, ma negli ultimi mesi si sta allargando anche ad altre zone della città. Dove un tempo vivevano residenti stabili, oggi si moltiplicano le targhette dei B&B sui portoni e i codici delle cassette per il self check-in. Per chi cerca una casa in affitto tradizionale la situazione è diventata complicata.

Agenzie immobiliari e portali online mostrano un’offerta sempre più limitata. Quando un appartamento viene pubblicato, spesso si formano liste di potenziali inquilini nel giro di poche ore. «Riceviamo decine di richieste per lo stesso immobile», raccontano operatori del settore, che descrivono un mercato in cui la domanda supera di gran lunga l’offerta.

A spingere i proprietari verso gli affitti turistici è, soprattutto, la convenienza economica. Affittare per pochi giorni o settimane può rendere molto di più rispetto a un contratto annuale o pluriennale. Inoltre, molti locatori preferiscono evitare i vincoli e le possibili difficoltà legate agli affitti a lungo termine. Il risultato, però, è una progressiva riduzione delle abitazioni disponibili per chi a Bari ci vive e lavora tutto l’anno. Famiglie con figli, studenti fuori sede e giovani professionisti segnalano difficoltà crescenti nel trovare una sistemazione stabile, spesso costretti ad accettare canoni più alti o a spostarsi verso la periferia.

Non è solo una questione di prezzi. Anche quando il budget lo consente, gli appartamenti disponibili sono pochi. Alcuni annunci specificano addirittura contratti temporanei di pochi mesi, in attesa dell’alta stagione turistica. Il fenomeno riflette la trasformazione della città, sempre più meta di visitatori italiani e stranieri. Bari, negli ultimi anni, ha guadagnato popolarità grazie al suo centro storico, alla gastronomia e alla posizione strategica per esplorare la Puglia.

Il turismo porta ricchezza e nuove opportunità economiche, ma sta producendo, anche, effetti collaterali sul tessuto urbano. Il tema comincia a emergere, anche, nel dibattito pubblico. In molte città europee l’espansione degli affitti brevi ha già spinto le amministrazioni a introdurre regolamenti e limiti per tutelare il mercato residenziale. A Bari, intanto, il problema si percepisce sempre di più nella vita quotidiana. Tra chi cerca casa la sensazione è diffusa: trovare un appartamento in affitto stabile è diventato difficile come vincere una lotteria immobiliare. E mentre le valigie dei turisti continuano ad attraversare i vicoli del centro, per molte famiglie la porta di casa resta ancora chiusa.

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