Non c’è pace per via Sparano. Questa volta a contestare la storica via dello shopping sono i turisti che hanno evidenziato come di domenica molti negozi e locali restano chiusi anche nelle vie più centrali della città.
In particolare, sono stati alcuni visitatori arrivati a Bari con le navi da crociera a raccontare: «Noi abbiamo poche ore a disposizione per girare il centro città, ci piacerebbe poter anche mangiare qualcosa di tipico».
La protesta dunque, non arriva solo per via Sparano, dove ormai restano aperte solo le grandi catene di negozi, ma riguarda anche le vie circostanti dove tante boutique storiche e locali tipici, la domenica preferiscono restare chiusi o aperti solo per mezza giornata. Ma se da un lato i turisti non condividono la gestione delle aperture dei locali da parte dei privati, di contro hanno apprezzato che la città stia migliorando il suo aspetto dal punto di vista estetico e dal punto di vista della pulizia. E infatti, tra le attività messe in campo dall’amministrazione, grande attenzione è andata alla pulizia delle strade.
L’assessore al turismo Pietro Petruzzelli ha evidenziato come «I proventi delle tasse di soggiorno hanno aiutato a potenziare la differenziata nel centro cittadino». Dunque, il capoluogo di regione sta diventando sempre più fiore all’occhiello della Puglia e i visitatori, pur chiedendo qualche attenzione in più, se ne stanno accorgendo.









