Due agenti della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Bari sarebbero stati aggrediti durante un controllo di routine. I poliziotti, un ispettore e un agente, sarebbero stati circondati e colpiti da un gruppo di detenuti nel reparto di media sicurezza, riportando contusioni con prognosi di cinque e sette giorni.
L’episodio è avvenuto mercoledì scorso, 27 agosto. I due agenti avevano sorpreso un detenuto in possesso di un telefono cellulare, il secondo in due giorni. Il detenuto, già recluso per spaccio, furti e rapine, aveva ricevuto il dispositivo dopo che gli era stato sequestrato il precedente.
L’aggressione, stando a quanto riferisce il Sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe), non sarebbe un caso isolato, ma riflette la situazione critica e il sovraffollamento della struttura, dove l’organico è ridotto a meno di 200 unità e il tasso di occupazione ha superato il 170%.
Il Sappe parla di una «gestione carceraria fallimentare» e ha richiesto un intervento urgente del Prefetto e la convocazione di un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il sindacato ha proposto inoltre che una seduta straordinaria del Consiglio comunale si tenga all’interno del carcere per mostrare solidarietà al personale e sottolineare le condizioni operative difficili.