Prosegue a ritmo serrato il piano di rigenerazione urbana destinato a ricucire il rapporto storico tra Bari e il suo litorale sud-orientale. Questa mattina il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e il sindaco di Bari, Vito Leccese, hanno effettuato un sopralluogo congiunto all’interno del cantiere del lotto 6 “Parco Bellavista”, uno dei tasselli cardine del più ampio masterplan di Bari Costa Sud.
L’intervento, sostenuto con i fondi del Ministero della Cultura nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari (Pnc) al Pnrr, vede come soggetto attuatore la società in-house Ales. Alla visita tecnica hanno preso parte anche la vicesindaca Giovanna Iacovone, il presidente di Ales Fabio Tagliaferri, il direttore generale dell’Unità di missione per il Pnrr del Mic Nicola Macrì e la soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, Francesca Romana Paolillo.
Durante il punto operativo è stato illustrato lo stato dell’arte delle lavorazioni nell’area Bellavista, ormai giunte a circa il 70% del completamento. Il comparto, caratterizzato da una spiccata destinazione sportiva e ricreativa all’aperto, costituisce uno dei sei lotti progettuali che trasformeranno l’intera fascia costiera a sud della città in un grande parco lineare verde e accessibile.
«La visita del ministro Giuli è stata l’occasione per ribadire la proficua sinergia istituzionale che sta guidando opere decisive per lo sviluppo di Bari, a cominciare proprio da Costa Sud – ha sottolineato il sindaco Leccese –. Oltre a verificare da vicino i consistenti progressi del cantiere gestito da Ales, il confronto ha permesso di fare il punto sulle prossime scadenze e sui cantieri culturali aperti nel capoluogo».
Il primo cittadino ha quindi allargato lo sguardo alle altre partite strategiche portate avanti a stretto contatto con il Mic e la Soprintendenza: «La collaborazione è fondamentale anche per il completamento dell’area archeologica di San Pietro nella città vecchia, impreziosita dall’installazione scultorea di Edoardo Tresoldi, che contiamo di inaugurare entro il prossimo autunno, e per il Polo del Contemporaneo tra il Teatro Margherita e l’ex Mercato del Pesce, dove resta da ultimare il primo piano. Sono interventi diversi ma uniti da una visione condivisa: valorizzare l’identità del territorio impiegando la cultura come autentica leva di riscatto e trasformazione urbana e sociale».

