C’era tutto il necessario per svolgere l’attività all’interno di un’officina meccanica del quartiere Palese di Bari che, però, non aveva alcuna autorizzazione per operare.
È quanto hanno scoperto gli agenti della polizia locale del capoluogo pugliese che hanno denunciato il titolare, un uomo di più di 60 anni.
Nel corso di un controllo all’interno dell’attività è emerso, inoltre, che in un’area esterna all’officina c’era un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non: pezzi metallici, materiale ferroso, cisterne con olio esausto, filtri dell’olio di auto da smaltire, batterie esauste.
Per il responsabile, oltre alla denuncia, sono scattate anche multe. Sanzionati anche alcuni “clienti” trovati all’interno dell’officina: ognuno di loro dovrà pagare un verbale da 86 euro per essersi avvalsi, per la riparazione della propria auto, di un’impresa non iscritta nell’apposito registro.
Tutta l’attrezzatura trovata nell’officina e l’area in cui erano stati abbandonati i rifiuti sono state sottoposte a sequestro.

