Un dipinto scomparso dagli ambienti della Banca Popolare di Bari, una vendita insospettabile in un negozio dell’usato del centro cittadino e un processo che ora prova a fare luce su una vicenda che intreccia arte, finanza e responsabilità individuali. È il caso che approda in Tribunale a Bari e che vede imputato l’ex autista dell’allora presidente dell’istituto, Gianluca Jacobini, accusato di ricettazione.
Al centro del procedimento c’è un’opera del pittore pugliese Onofrio Martinelli, «Abbazia di San Vito», realizzata nel 1957, dal valore stimato di circa 25 mila euro. Secondo l’impianto accusatorio, il quadro sarebbe stato sottratto dagli ambienti della banca per poi essere ceduto a un esercizio commerciale dell’usato nel cuore della città, dove sarebbe stato rivenduto per una somma decisamente inferiore, pari a circa 1.700 euro. La vicenda è emersa in modo del tutto casuale.
A riconoscere l’opera sarebbe stato un avvocato, che notando il dipinto esposto in vetrina, accanto a un volume dedicato alla storia della banca, ha immediatamente segnalato la circostanza ai dirigenti dell’istituto. Un dettaglio che ha fatto scattare gli accertamenti interni e, successivamente, la denuncia presentata nel maggio 2024.
Da quel momento la Polizia ha avviato le indagini, che hanno portato al sequestro del quadro e alla ricostruzione dei passaggi che ne avrebbero accompagnato la sparizione e la successiva ricomparsa sul mercato dell’usato. L’opera è stata così sottratta alla vendita e restituita alla disponibilità dell’istituto bancario.
Nel corso del processo, la difesa dell’imputato, un 55enne, ha contestato le accuse chiedendo l’assoluzione. Secondo la linea difensiva, la denuncia alla base del procedimento sarebbe nulla, in quanto presentata da un soggetto ritenuto privo di legittimazione a rappresentare l’istituto al momento dei fatti.
Una ricostruzione che sarà valutata dal giudice nelle prossime fasi del dibattimento. La vicenda giudiziaria resta ora in attesa del verdetto, fissato per il prossimo 1 ottobre, quando il Tribunale sarà chiamato a pronunciarsi su una storia che riporta al centro dell’attenzione il tema della tutela del patrimonio artistico e della gestione dei beni interni agli istituti bancari.
