Rimborsi fino a 20 centesimi al chilometro per chi decide di spostarsi in bici o monopattino (anche in sharing) a Bari. Nel capoluogo pugliese riparte Muvt, il programma del Comune che incentiva gli spostamenti sostenibili.
Sono in pubblicazione i bandi “Muvt to Work in bici e monopattino” e “Bike to Art 2026“, le due misure di tracciamento e rimborso chilometrico previste nell’ambito del programma Muvt in Bici, attivo dal 2019 per incentivare gli spostamenti sostenibili in città.
Il programma, rifinanziato con delibera di Giunta, introduce alcune novità rispetto alle edizioni precedenti: per la prima volta vengono inclusi anche i monopattini tra i mezzi incentivati e il focus si concentra in particolare sugli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola/università.
Dal lancio nel 2019 il progetto Muvt in Bici ha registrato risultati significativi: oltre 2 milioni e 113mila chilometri percorsi, più di 410mila sessioni registrate sull’app, circa 1.200 cittadini coinvolti nelle diverse edizioni del programma, quasi 190mila euro di incentivi erogati, di cui oltre 173mila euro in rimborsi chilometrici diretti, oltre 15mila euro di voucher culturali utilizzati tramite il programma Bike to Art, circa 337mila chili di Co2 risparmiati grazie agli spostamenti in bici al posto dell’auto privata.
Non sarà più necessario installare dispositivi hardware sulla bicicletta: l’app Muvt in Bici registrerà automaticamente gli spostamenti e distinguerà il mezzo utilizzato. Possono iscriversi a Muvt to Work 2026 studenti maggiorenni iscritti a università o scuole con sede nel Comune di Bari e lavoratori maggiorenni (dipendenti o autonomi) con sede lavorativa nel Comune di Bari. La partecipazione è aperta anche ai non residenti, purché studino o lavorino in città.
Il progetto prevede fino a 2mila partecipanti, con possibilità di aumento in caso di forte adesione. Il rimborso chilometrico previsto è: 0,20 euro al chilometro per gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola e 0,04 euro al chilometro per gli altri spostamenti urbani. Il rimborso massimo giornaliero è di 1 euro per utente. Il pagamento avviene tramite bonifico bancario al raggiungimento della soglia minima di 50 euro, entro il mese successivo. Il periodo di incentivazione è previsto da marzo fino al 30 novembre 2026.









