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Bari, rifiuti abbandonati in strada: arrivano le pattuglie civetta per incastrare i trasgressori

Sono 35 le infrazioni che in poco più di 48 ore la Polizia Locale di Bari ha registrato, e punito, nell’area del capoluogo pugliese tra venerdì e sabato. Tra i comportamenti censurabili resta un classico il conferimento fuori orario (13), l’abbandono in strada all’esterno dei cassonetti (9) e l’errato conferimento negli appositi contenitori (7). Crescono…
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Sono 35 le infrazioni che in poco più di 48 ore la Polizia Locale di Bari ha registrato, e punito, nell’area del capoluogo pugliese tra venerdì e sabato. Tra i comportamenti censurabili resta un classico il conferimento fuori orario (13), l’abbandono in strada all’esterno dei cassonetti (9) e l’errato conferimento negli appositi contenitori (7). Crescono i casi di cittadini dell’hinterland che cestinano i propri rifiuti all’esterno del comune di appartenenza (2), mentre resta una minoranza chi si libera degli scarti domestici in modo inadeguato (4).

La risposta

Un dato, fornito dall’assessora alla Vivibilità Urbana con deleghe alla Polizia Locale e Protezione Civile, Carla Palone, che fotografa l’arroganza di certi cittadini che pensano di poter ignorare le regole nel conferimento dei rifiuti urbani e che ha attivato la risposta delle forze dell’ordine nelle aree più colpite come via Bruno Buozzi e via Caldarola. L’assessora Palone ha infatti confermato l’aumento della sorveglianza da parte della Polizia Locale che presiede le strade più colpite dal fenomeno con “pattuglie civetta”, squadre di agenti in borghese pronti a punire chi contravviene alle regole: «Grazie al nuovo codice della strada le nuove sanzioni prevedono anche il ritiro della patente per chi getta in modo volante dalla propria auto sacchetti e persino cicche di sigaretta – dichiara Carla Palone – lo diciamo anche come monito per chi abbia intenzione di continuare a commettere questo tipo di reati: state attenti!».

L’assessora interviene anche sul fenomeno degli “svuota cantina”, causa principale dell’invasione dei riufiti ingombranti in città e periferie: «Molti si rivolgono a queste ditte non autorizzate per poter risparmiare 100 euro. Li becchiamo ogni settimana ma continuano a lavorare».

La discussione

Proprio nelle ore precedenti si era animata la discussione durante il question time in Comune a Bari. Un botta e risposta tra consiglieri dell’opposizione e giunta comunale sulla gestione dei rifiuti a colpi proposte più o meno attuali che potrebbero quantomeno alleviare un problema cronico in città. Tra le proposte c’è quella dei cassonetti interrati, già adottati in diverse città del Nord e Centro Italia.

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