Il campo dello stadio San Nicola verrà totalmente rifatto. Stavolta il Comune di Bari sembra davvero intenzionato a metterci le mani. Con la Serie B ormai ad un passo (già domenica si potrebbe festeggiare), l’obiettivo è preparare al meglio tutto l’impianto sportivo in vista del prossimo campionato «cadetto», riportandolo ai «fasti» del 1990. Lo scorso 18 marzo la ripartizione lavori pubblici del Comune ha approvato una determina che stanzia circa 16mila euro per la «progettazione esecutiva del manto erboso, comprensivo di sistema drenante, irrigazione e rootzone e tipologia di inerbimento». L’incarico è stato affidato all’agronomo Fabrizio Ingegnoli che ha offerto il ribasso del 20% sull’importo totale finanziato.
Si tratta del primo vero intervento strutturale sul campo dai tempi della sua realizzazione in occasione dei mondiali di Italia ’90. Un’azione che si rende necessaria a causa di condizioni del terreno non più idonee a sopportare lo stress a cui è sottoposto e quindi a garantire performance indispensabili per campionati professionistici. Il prato era apparso molto ammalorato sin dall’ultima partita del Bari contro il Potenza lo scorso 22 dicembre. Dopo quella gara la ditta che si occupa della manutenzione del campo aveva effettuato una risemina, rizollando le due aree di porta, quelle messe peggio. Azioni purtroppo non sufficienti, proprio a causa di un ciclo di vita del campo ormai esaurito. Anche la Lega Pro aveva di recente sollecitato il Comune ad effettuare interventi che andassero oltre la semplice rizollatura.
Adesso ci siamo. Con l’affidamento della progettazione l’iter è partito e l’amministrazione comunale conta entro metà aprile di avere sul tavolo il piano per la messa a nuovo del terreno. Una volta ricevuto il progetto verrà convocato un incontro con la SSC Bari, affidataria dell’impianto. Dopodiché partirà la gara pubblica per individuare la ditta a cui affidare i lavori.
Il costo totale dovrebbe aggirarsi sui 700-800mila euro. L’intenzione del Comune è di attingere al mutuo ottenuto dal Credito Sportivo per il restyling già in atto dello Stadio. Si tratta di poco più di 9 milioni richiesti per completare la sostituzione dei seggiolini (già partita in curva sud), rifare l’impianto di illuminazione, con installazione di un nuovo maxi schermo, e ripristinare le 26 coperture principali in teflon. L’idea è di utilizzare i soldi risparmiati grazie all’aggiudicazione delle gare al ribasso per rimettere a nuovo il campo.
Incognita sui tempi. Il crono-programma dovrà tenere conto anche degli appuntamenti musicali già in calendario al S.Nicola: i concerti di Vasco Rossi e Ultimo, rispettivamente in programma il 22 giugno e 3 luglio. Non è da escludere che si possa procedere anche per gradi, in modo da velocizzare gli interventi e terminare tutto entro l’inizio della prossima stagione sportiva. Tra le variabili che potrebbero allungare i tempi c’è anche la misura dell’operazione di sbancamento e riempimento del terreno. Per completare i lavori sul campo delll’Antistadio effettuati qualche anno fa, con un rifacimento solo parziale, furono necessari oltre due mesi.