Da oggi passeggiare con il proprio cane richiederà un accorgimento in più, pena pesanti sanzioni. È stata pubblicata questa mattina sull’Albo pretorio l’ordinanza sindacale che introduce l’obbligo tassativo, per tutti i proprietari e conduttori di cani, di viaggiare muniti di apposite bottigliette, spruzzatori o contenitori d’acqua. Lo strumento servirà a diluire e ripulire immediatamente le superfici in corrispondenza delle deiezioni liquide dei propri animali.
Il provvedimento risponde a un fenomeno in forte crescita negli ultimi anni e nasce per contrastare i disagi igienico-sanitari e i cattivi odori che, soprattutto con l’arrivo delle temperature estive e la scarsità di piogge, rendono irrespirabile l’aria nei pressi di marciapiedi, piazze e spazi di socializzazione.
Le regole e i divieti
L’ordinanza ha un raggio d’azione capillare e non ammette deroghe di zona. L’obbligo di lavaggio è esteso a tutte le aree urbane pubbliche (o ad uso pubblico) e ai relativi manufatti, oltre che alle aree private che si affacciano sulle strade.
Il documento sindacale introduce inoltre una serie di divieti specifici. È infatti vietato in modo assoluto permettere ai cani di urinare a ridosso di:
- Portoni di ingresso e accessi ad abitazioni e uffici;
- Negozi, vetrine e attività commerciali;
- Mezzi di locomozione (auto, moto, scooter) parcheggiati sulla pubblica via.
L’ordinanza precisa anche che i proprietari dovranno prestare attenzione durante le operazioni di pulizia, accertandosi che l’acqua versata non crei situazioni di pericolo per i passanti, come la pavimentazione resa improvvisamente scivolosa.
Multe fino a 300 euro
I controlli sul rispetto della nuova norma saranno affidati alla Polizia Locale. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 300 euro, restando a totale carico del proprietario l’obbligo del ripristino immediato dello stato dei luoghi.
L’ordinanza rimarrà in vigore fino all’approvazione del nuovo Regolamento comunale di igiene e sanità pubblica. Gli unici soggetti esentati dal provvedimento sono i non vedenti accompagnati dai cani guida e le persone con disabilità che si trovino nell’impossibilità fisica di ripulire il suolo.
«Riteniamo che questa ordinanza nasca dal buon senso e dalla volontà di preservare gli spazi pubblici, anche a tutela della salute di bambini e adulti – ha spiegato la consigliera delegata alla Tutela e al benessere degli animali, Silvia Russo Frattasi –. Soprattutto d’estate i cattivi odori sono insopportabili, persino davanti ai portoni di casa. Abbiamo voluto istituire una regola facile e chiara per elevare il senso civico. In fondo, basta una semplice bottiglietta d’acqua per compiere un gesto rispettoso verso le persone e l’ambiente».
