Si chiama “Risonanze” il nuovo spazio che, nell’ospedale San Paolo di Bari, accoglierà le donne che hanno affrontato un’interruzione volontaria o terapeutica di gravidanza per aiutarle a raccontarsi, ascoltarsi e ripartire insieme.
Obiettivo dell’iniziativa, promossa dal servizio di pianificazione familiare dell’ospedale, è quello di rompere l’isolamento, trovare uno spazio in cui poter parlare liberamente della propria esperienza e, se lo si desidera, condividerla con altre donne.
Il progetto è promosso dalla dottoressa Marcella Lerro, dirigente medico responsabile del servizio di pianificazione familiare, e dalla dottoressa Alessia Marconcini, dirigente psicologa responsabile del servizio di psicologia clinica, coadiuvata dalle psicologhe tirocinanti.
L’iniziativa mette a disposizione piccoli gruppi di ascolto e mutuo sostegno, composti da un massimo di 6-8 partecipanti e organizzati in base alla specificità del percorso vissuto.
L’interruzione di una gravidanza, spiega l’Asl Bari, «è un’esperienza profondamente personale e può essere accompagnata da vissuti molto diversi. Per alcune donne può rappresentare una scelta vissuta con serenità o sollievo, per altre può lasciare spazio a tristezza, rabbia, senso di colpa, ambivalenza, paura o solitudine. Il benessere psicologico successivo all’evento è legato a diversi fattori, tra cui le condizioni psicologiche precedenti, la presenza di una rete di sostegno e l’assenza di stigma e giudizio. Da qui l’idea di creare uno spazio libero, volontario e confidenziale, nel quale poter parlare oppure semplicemente ascoltare».
“Risonanze” non è un gruppo psicoterapeutico, ma un percorso di sostegno nel quale lo psicologo accompagna e modera il confronto a partire dai bisogni che emergono dalle partecipanti. Tre incontri di 90 minuti, a cadenza quindicinale, costruiti come altrettante tappe. La partecipazione è gratuita e completamente volontaria Informazioni: 080 5843218.
