Restituire dignità, indipendenza economica e la gioia di guardare al futuro attraverso la dignità dell’occupazione. Nasce a Bari la cooperativa sociale “Ri.gi.o.i.re”, acronimo evocativo che racchiude i pilastri fondanti del nuovo soggetto formativo ed imprenditoriale: Ricostruire, Giustizia, Opportunità, Inclusione, Relazioni, Emancipazione.
L’iniziativa, sostenuta economicamente da Fondazione con il Sud, prende vita all’interno del più ampio progetto “Second Life”, promosso dall’associazione pugliese Giraffa Aps, storica realtà da anni in prima linea nella tutela e nell’accoglienza di donne sopravvissute a violenze di genere e al dramma del traffico di esseri umani.
L’obiettivo primario della nuova cooperativa è spezzare definitivamente la spirale degli abusi domestici e dello sfruttamento, offrendo un’alternativa concreta a chi ha avuto la forza di interrompere il circuito della violenza. Come sottolineato dai promotori, l’inserimento socio-lavorativo rappresenta lo snodo cruciale per garantire la stabilità economica e la piena autonomia personale, impedendo il rischio di ricadute o condizionamenti.
Per far questo, “Ri.gi.o.i.re” si inserisce in un circolo virtuoso basato sulla sinergia costante tra i Centri Antiviolenza (CAV), i Servizi Sociali territoriali e i Centri per l’Impiego.
L’iniziativa vanta inoltre il sostegno di un’imponente rete istituzionale e accademica: tra i partner del progetto figurano la Casa delle Donne del Mediterraneo, il Policlinico di Bari, l’Università degli Studi “Aldo Moro”, il Comune di Bari, la rete scolastica locale, il Centro Ricerca per l’Innovazione Sostenibile, unitamente agli Ordini professionali degli Psicologi, degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti della Puglia e al Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati.
«Una sfida per l’auto-imprenditorialità femminile»
La nascita della cooperativa segna un passaggio strategico verso modelli di reinserimento non più solo assistenziali, ma propulsivi e orientati all’auto-determinazione delle beneficiarie.
«La cooperativa rappresenterà una vera e propria sfida per l’inserimento socio-lavorativo delle donne e per lo sviluppo nel tempo della loro auto-imprenditorialità — dichiara Maria Pia Vigilante, presidente di Giraffa Aps —. Garantire un’occupazione vera significa offrire gli strumenti per riappropriarsi della propria vita e ricostruire un’identità autonoma e libera».
