Calci, pugni, bottigliate e persino sprangate: ancora una notte di paura al quartiere Libertà di Bari. Tra venerdì e sabato si è consumata una maxi-rissa che ha visto coinvolti circa cinquanta migranti. Lo scontro, avvenuto tra via Sagarriga Visconti, via Nicolai e via Garruba, si è trasformato in una vera e propria guerriglia urbana, che ha diffuso panico e paura tra i residenti. «Io e mia figlia abbiamo assistito terrorizzate a uno spettacolo spaventoso, un autentico inferno», racconta alla Gazzetta del Mezzogiorno nonna Mary, 73 anni, infermiera in pensione che ha visto la violenza esplodere sotto casa.
Secondo quanto sulle pagine del Quotidiano di Puglia, le pattuglie della polizia, arrivate rapidamente sul posto dopo le numerose chiamate dei residenti, hanno disperso i contendenti ma poco dopo nuovi scontri si sono accesi in via Crisanzio. «Era come in un film dell’orrore – prosegue la testimone a Gazzetta– bande che spuntavano dal buio, decine di uomini che si colpivano senza pietà».
I cittadini del Libertà, esasperati, denunciano una situazione divenuta ormai insostenibile: «Non si dorme più, viviamo nel terrore». Intanto il movimento Riprendiamoci il Futuro ha lanciato una petizione popolare chiedendo sicurezza e più controlli, mentre il sindaco Vito Leccese ha annunciato un rafforzamento delle misure di ordine pubblico per riportare calma in uno dei quartieri più difficili della città.