Pugno duro del Comune di Bari contro l’abusivismo nel comparto dell’accoglienza. Con un’ordinanza emanata dal Settore Polizia Annonaria, Attività Produttive ed Ecologia, Palazzo di Città ha disposto la cessazione immediata di ogni attività ricettiva esercitata all’interno di una struttura situata nel territorio del Municipio 5. Il provvedimento arriva a coronamento di un articolato iter amministrativo e di ripetuti accertamenti condotti dalla Polizia Locale.
I controlli del Nucleo Annona hanno scoperchiato una gestione del tutto difforme rispetto ai titoli dichiarati. Quella che formalmente doveva operare come semplice locazione turistica era, a tutti gli effetti, un vero e proprio hotel: gli ispettori hanno documentato la presenza di una reception dedicata, decine di camere da letto e una gamma di servizi tipici dell’ospitalità alberghiera professionale, in palese contrasto con i limiti imposti dalle norme regionali e nazionali.
La situazione si è aggravata di fronte alla recidiva dei gestori: nonostante un precedente provvedimento comunale avesse già intimato l’alt e diffidato la proprietà dal proseguire l’attività, i vigili urbani hanno sorpreso la struttura ancora pienamente operativa, con decine di turisti e avventori all’interno. Nel corso dei sopralluoghi sono emerse anche gravi inadempienze sui requisiti di sicurezza a tutela degli ospiti.
La proprietà ha tentato la via giudiziaria impugnando l’atto dinanzi al Tar Puglia, ma l’istanza cautelare monocratica per ottenere la sospensione dell’ordinanza è stata respinta. Il provvedimento di chiusura resta dunque immediatamente esecutivo, in attesa dell’udienza collegiale di merito.
L’operazione rientra in una più ampia stretta avviata dall’amministrazione cittadina per tutelare la sicurezza dei viaggiatori e contrastare la concorrenza sleale: dall’inizio del 2026, a fronte di una cinquantina di ispezioni mirate, il gruppo specializzato del Nucleo Annona ha già contestato 133 sanzioni ad altrettante strutture extraricettive irregolari.
