Come preannunciato nei giorni scorsi, sarà Pierpaolo Marino il traghettatore scelto dalla Filmauro per guidare la Ssc Bari fino alla cessione del club. Il dirigente sportivo avellinese ricoprirà il ruolo di direttore generale. A dare l’annuncio è stato, anche in questo caso, il sindaco di Bari Vito Leccese, facendo riferimento agli impegni messi nero su bianco da Luigi De Laurentiis.
Le parole di DeLa
«Marino è una figura di alto livello che in passato ha traghettato importanti società (Napoli compreso, ndr). A lui si affiancheranno un nuovo direttore sportivo e nuovi quadri tecnici.
L’obiettivo del suo incarico è quello di costruire un progetto tecnico per riportare il Bari in A e porre fine alla questione multiproprietà», l’annuncio di De Laurentiis, osservando come «un club che torna a crescere vale di più». Almeno nelle intenzioni il neo dg avrà il compito di dialogare con il comitato di garanzia in fase di costituzione.
I punti di garanzia
Luigi De Laurentiis, spiegando di averlo fatto per una questione di «riservatezza», non ha fornito dettagli sull’advisor chiesto da Vito Leccese in tema di cessione del club, ma ha spiegato che avrà il compito di «gestire la transizione verso una nuova compagine societaria». «Il ruolo – ha puntualizzato DeLa al Sindaco – è alimentare interlocuzioni già avviate e la gestione strutturata delle trattative». Altro impegno è la «costituzione di una data room in cui confluiranno tutti i dati rilevanti della società e al quale potranno accedere soggetti interessati».
Il massimo dirigente della società di calcio pugliese, nel piano industriale inviato a Leccese, ha quindi fissato il target per i prossimi due anni, ribadendo la volontà dell’ingresso di nuovi soci per agevolare il ritorno del Bari nelle categorie superiori. Promessa per la verità già lanciata esattamente un anno fa in conferenza stampa. «L’impegno che la proprietà intende prendere davanti al sindaco – ha ribadito De Laurentiis auspicando la ripresa del dialogo con la città – è favorire la vendita, aprendo ad una nuova compagine societaria per raggiungere, nel minor tempo possibile, la Serie A.
L’augurio
Per Bari serve stabilità. Il percorso è un contributo concreto affinché questo accada». Nessun chiarimento su budget e investimenti per allestire una squadra che sia concretamente competitiva. Gelida la reazione dei tifosi, per nulla soddisfatti dell’epilogo che chiude l’ennesima querelle estiva del Bari.
