Mercoledì 16 Settembre 2026 ☀️ 27°C
Home » Bari » Bari, l’Università attiva la scuola di specializzazione in Fisica Medica: «Formerà professionisti qualificati»

Bari, l’Università attiva la scuola di specializzazione in Fisica Medica: «Formerà professionisti qualificati»

Quello nel capoluogo è tra i 16 atenei italiani accreditati per il percorso altamente specialistico e tra le appena quattro sedi presenti al Sud

Bari, l’Università attiva la scuola di specializzazione in Fisica Medica: «Formerà professionisti qualificati»

Al via, a Bari, la nuova scuola di specializzazione in Fisica Medica dell’Università degli Studi “Aldo Moro”.

La scuola, attivata con l’inizio del nuovo anno accademico, formerà professionisti altamente qualificati nell’applicazione dei principi e delle metodologia della fisica applicate ai processi diagnostici, terapeutici e di prevenzione in ambito sanitario.

L’ateneo barese spiega che si tratta di «un risultato di particolare rilievo» che colloca l’UniBa «tra le sole 16 università italiane accreditate per questo percorso altamente specialistico e tra le appena quattro sedi presenti nel Mezzogiorno».

La nuova scuola, appartenente alla classe della Fisica Sanitaria, fa parte della Scuola di Medicina e rappresenta «il frutto della collaborazione tra le diverse strutture accademiche coinvolte», si legge nella nota.

La sede amministrativa sarà il dipartimento interuniversitario di Fisica “Michelangelo Merlin”, mentre le attività formative saranno realizzate in collaborazione con il Dipartimento di biomedicina traslazionale e neuroscienze (Dibrain).

Il percorso formativo, della durata di tre anni per un totale di 180 crediti formativi universitari, integra attività teoriche, professionalizzanti e di ricerca nei principali ambiti della fisica applicata alla medicina: diagnostica per immagini, radioterapia, medicina nucleare, dosimetria clinica, radioprotezione e gestione delle tecnologie sanitarie.

Tra le competenze che gli specializzandi acquisiranno figurano l’ottimizzazione e il controllo di qualità delle apparecchiature diagnostiche e terapeutiche, la protezione radiologica di pazienti, operatori e popolazione, il supporto alle attività di medicina nucleare e imaging avanzato, nonché lo svolgimento di attività professionali e di ricerca nel settore della fisica medica e sanitaria.

L’ammissione avverrà tramite concorso secondo quanto previsto dal bando pubblicato dall’Università di Bari. Il numero delle borse di studio sarà definito annualmente dal ministero dell’Università e della Ricerca sulla base del fabbisogno regionale di fisici medici e delle proposte di assegnazione formulate dall’ateneo.