Risolto il nodo della panchina, adesso le priorità in casa Bari si concentrano sul mercato. Un tema cruciale per consentire al ritrovato Moreno Longo di poter ottimizzare il suo lavoro. Il tecnico torinese, in queste ore, attende che la società biancorossa tenga fede all’impegno di accelerare le trattative. La speranza è che entro la prossima gara contro il Cesena, in calendario sabato, alle 15, sul campo dello stadio Dino Manuzzi, Valerio Di Cesare, forte dei poteri esclusivi di direttore sportivo conferiti dal presidente De Laurentiis, riesca a chiudere delle operazioni.
L’indirizzo
Sul piano tecnico-tattico non si attendono novità di rilievo. Salvo sorprese, Longo imposterà il proprio lavoro sul 3-5-2, sistema di gioco già utilizzato a Bari e visto all’opera nel corso della stagione, con la variante del 3-4-2-1. L’idea è irrobustire il centrocampo, rendendolo soprattutto più dinamico, superando così uno dei principali anelli deboli della squadra durante la prima parte di campionato. Su queste basi il direttore sportivo cercherà di accontentare l’allenatore, individuando i calciatori che si sposino con il sistema di gioco scelto. In questa fase si prova a pescare dalla Serie A.
I nomi
Sul tavolo, aperto tra società e tecnico in tema di mercato, sono stati messi diversi profili. Tre quelli cerchiati in rosso nell’agenda di Valerio Di Cesare, uno per reparto. Si tratta del difensore Cas Odenthal, dell’attaccante centrale Alberto Cerri, entrambi allenati da Moreno Longo a Como, e dell’esterno offensivo Tomas Esteves.
Odenthal
Il classe 2000 è un centrale di difesa molto prestante fisicamente, di piede destro, in forza al Sassuolo. Il 25enne non sta vivendo una stagione particolarmente esaltante, come testimonia l’unica presenza in Serie A. Decisivo nella trattativa potrebbe essere il legame con Moreno Longo: 42 le presenze in riva al Lago, per due stagioni, sotto la guida del tecnico piemontese, nel biennio 2022-24, segnando anche 2 gol. Odenthal verrebbe chiaramente impiegato come titolare, in un reparto fresco degli innesti di Cistana e Stabile.
Tomas Esteves
Portoghese, 23 anni, esterno destro di centrocampo, di proprietà del Pisa. Anche il classe 2002 è reduce da un girone di andata in Serie A vissuto da gregario: una sola presenza, coincidenza, proprio nella gara persa contro il Como, per un totale di appena 13 minuti. Nelle idee di Longo, Esteves verrebbe proposto come mezzala destra, facendo leva sulla buona duttilità del calciatore, in carriera utilizzato come terzino e mediano.
Purtroppo pesa l’incognita della condizione fisica, per effetto di due pesanti infortuni accusati dal portoghese negli ultimi due anni. Il più grave nell’estate 2024, provocato dalla rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro, incidente che ha costretto Esteves ad uno stop di nove mesi, di fatto saltando per intero la stagione sportiva 24-25. Come purtroppo spesso accade nel calcio in caso di seri infortuni, guaio chiama guaio: lo scorso autunno, a fine settembre, quando il classe 2002 si era appena ristabilito, è stato vittima di una lesione di alto grado all’adduttore della coscia sinistra, compromettendo tutta la prima parte di stagione: il bilancio complessivo è di 11 assenze, 9 panchine e, come anticipato, una sola presenza. Calciatore di indubbio talento, Esteves rappresenterebbe una vera e propria scommessa per il Bari.
Cerri
Omonimo del più giovane Leonardo, attaccante centrale biancorosso, il 29enne del Como non ha mai firmato il registro delle presenze. Finora nessuna chiamata da Fabregas. In Serie B conta 46 gol e 26 assist, messi a referto in 175 partite.
Le altre operazioni
Restando in attacco è complicata la pista Caso. Il Bari ha provato a bussare ancora al Modena, ma l’esterno offensivo ha ribadito il suo no, rifiutando, per il momento, pure l’ipotesi di un trasferimento a titolo definitivo. Nelle prossime ore potrebbe arrivare la fumata bianca per Cuni, di proprietà del Rubin Kazan. Duello con l’Empoli per Pandolfi (Catanzaro). A centrocampo si segue Buglio (Catanzaro).









