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Bari, le barricate della piazza: si va verso la diserzione. Biancolino per la panchina

Il primo cittadino: «Non potevo far fallire il Bari, avrei esposto il Comune a dispute legali». Corsa a due per il ruolo di direttore sportivo

Bari, le barricate della piazza: si va verso la diserzione. Biancolino per la panchina

«Non potevo far fallire il Bari. Se avessi tenuto lo stadio chiuso oltre la scadenza del 16 giugno, il Comune sarebbe stato esposto a contenziosi legali seri, con ottime probabilità di soccombere. Avrei usato i soldi dei contribuenti per perdere una causa che non potevo vincere». Nel giorno dopo l’accordo con Luigi De Laurentiis, il sindaco Leccese ha precisato ancora, attraverso un post sui social, il perché alla fine abbia ceduto rispetto alla richiesta del massimo dirigente biancorosso.

In seconda battuta c’è anche una replica a chi l’ha accusato di non aver ascoltato il sentimento della piazza circa la volontà di ripartire dall’Eccellenza. «Qualcuno in questi anni ha visto file di imprenditori locali pronti a investire decine di milioni su un progetto complicatissimo come risalire dall’Eccellenza alla serie A? Ripartire dal basso può essere romantico da raccontare, ma significa anni di campionati dilettantistici. Significa ricominciare da zero, senza garanzie. E alcune storie a noi vicine, ce lo insegnano».

Circa l’assenza di valore legale dei patti sottoscritti, Leccese punta sul «peso degli impegni pubblici, scritti, firmati e resi noti a tutta la città». «Perché chi li viola – ha osservato il sindaco – deve rispondere davanti a tutti. E stavolta c’è un comitato di garanzia, composto da persone che questa città rispetta. Ho fatto quello che potevo, con gli strumenti che avevo. Non so se basterà. Vigileremo insieme».

Le promesse di De Laurentiis non sembrano scalfire minimamente le idee della tifoseria. Nei prossimi giorni sono attesi altri manifesti di protesta 6×3 a firma della Curva Nord. Sui social cresce il «partito della diserzione» e non è da escludere che la linea venga dettata proprio dagli ultras.

Il lato tecnico

Nel frattempo si attende la nomina ufficiale a direttore generale di Pierpaolo Marino. Il prossimo step sarà poi individuare il nuovo ds: è corsa a due tra Meluso, ex Napoli, e Vaira. Per la panchina spunta l’idea Biancolino, fedelissimo di Marino.