La Regione Puglia ha ammesso a finanziamento la proposta progettuale del Comune di Bari per la realizzazione della Linea Blu-Bis del Brt (Bus Rapid Transit), destinando un contributo pari a 4,6 milioni di euro nell’ambito del PR Puglia FESR 2021-2027, dedicata alla riqualificazione dei servizi di trasporto pubblico urbano. Lo comunica l’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi, che sottolinea come l’intervento rientra nella più ampia strategia di sviluppo del sistema Brt di Bari. «La Linea Blu-Bis rappresenta un tassello strategico per l’estensione della rete – spiega Scaramuzzi – e ci consente di portare il Brt nel quartiere San Girolamo, collegando la zona nord-ovest della città a un importante nodo di scambio intermodale».
«Siamo orgogliosi di annunciare il finanziamento di una nuova linea del Brt, grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Puglia per le città di Bari e Taranto – aggiunge Scaramuzzi – e non vediamo l’ora di potere collaborare con la nuova giunta regionale per dare ulteriore slancio al progetto Brt, sempre più capillare. Con questo ulteriore tassello, compiamo un passo avanti strategico nella direzione dell’integrazione del trasporto pubblico su ferro e su gomma, a vantaggio della mobilità sostenibile e dell’abbattimento delle emissioni di CO2».
Nell’ambito dei lavori, è stata firmata una nuova ordinanza che prevede, da lunedì 12 gennaio a giovedì 12 marzo 2026, l’istituzione del senso unico di marcia su via Paolo Aquilino, nella direzione di marcia che va da via Arturo Toscanini verso via Natale Loiacono; l’istituzione del divieto di fermata su via Aquilino, lato nord; l’istituzione del senso vietato su via Aquilino ai veicoli provenienti da via Loiacono per i semafori a monte e a valle del tratto interessato dai lavori durante l’esecuzione degli stessi.
La linea Blu Bis
Le caratteristiche della Linea Blu-bis sono del tutto analoghe alle quattro linee portanti della rete Brt. Lunga complessivamente circa 4,40 chilometri, collegherà il capolinea di Maratona, nei pressi dello Stadio della Vittoria e della Fiera del Levante, con il nuovo capolinea Lamasinata, nel quartiere Fesca–San Girolamo. Quest’ultimo sarà interessato da ulteriori finanziamenti che ne faranno un hub intermodale, con un parcheggio di scambio da circa 1.500 posti auto, due stazioni ferroviarie afferenti a diversi servizi su ferro e un terminal per autobus extraurbani.
Il tracciato sarà per circa il 78% in sede riservata, mentre poco più di un chilometro si svilupperà in sede promiscua lungo la viabilità ordinaria. Sono previsti due capolinea, l’adeguamento di quattro intersezioni semaforizzate, l’installazione di cinque varchi di controllo degli accessi, una infrastruttura di ricarica e l’acquisto di due autobus elettrici snodati da 18 metri.
I cantieri in città
Nel frattempo, evidenzia l’assessore «continuano speditamente i lavori in corso e presto raddoppieremo le squadre in campo, impegnate sulla realizzazione delle altre linee. A Japigia, dopo gli interventi sull’area destinata al futuro capolinea, sul ponte di via Omodeo e sulle intersezioni semaforiche di via Caldarola, da lunedì il cantiere interesserà via Aquilino». Nel quartiere Libertà, invece, i lavori già eseguiti sul sottopasso Giuseppe Filippo consistono nella scarifica, da 12 centimetri, dell’asfalto esistente, nella posa di una rete elettrosaldata contenitiva e di una guaina rinforzante altamente performante. Stanotte sarà completata la posa della guaina e si procederà con lo strato di binder, mentre martedì mattina, al termine delle operazioni di completamento dell’asfalto, si procederà con la segnaletica, così da riaprire al traffico la corsia da viale Pasteur verso via Brigata Bari martedì. «Condizioni meteo permettendo – conclude – dal prossimo martedì notte potremo iniziare le lavorazioni sulla corsia opposta, da via Brigata Bari verso viale Pasteur, da concludere nel corso della settimana, per riaprire al transito sabato».










