Un ragazzo di appena 18 anni “parcheggiato” in Pronto Soccorso per 17 ore con una gamba fratturata, in attesa di un ricovero e di un intervento chirurgico che non arrivano. È questo l’ultimo, drammatico episodio simbolo del collasso dei reparti d’emergenza baresi denunciato oggi dal consigliere comunale Giuseppe Carrieri.
Di fronte a quella che definisce una situazione di «disorganizzazione assurda», Carrieri ha inviato una richiesta formale al Sindaco di Bari, Vito Leccese, invitandolo a non restare a guardare.
La tesi del consigliere è netta: il Sindaco, in qualità di massima autorità sanitaria cittadina, ha il dovere di intervenire direttamente. «Utilizzi i poteri e le prerogative che l’ordinamento gli assegna, incluse le ordinanze, per tentare di risolvere questa perdurante e incredibile emergenza», tuona Carrieri. Secondo la denuncia, i Pronto Soccorso della città sono diventati luoghi dove «le cure non sono più assicurate tempestivamente e i baresi sono costretti a interminabili ore di attesa in condizioni inaccettabili». Il caso del 18enne, secondo l’esponente politico, è la prova che serve l’attivazione immediata di «misure eccezionali».