Un infermiere del 118 è stato aggredito dal padre di un 17enne che è rimasto coinvolto in un incidente stradale su viale Unità d’Italia a Bari.
È accaduto la notte scorsa, poco prima dell’1. Il giovane era in sella a uno scooter, insieme a un altro minore, quando si è scontrato con un’auto. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118 che hanno provveduto a soccorrere le persone coinvolte.
I ragazzi, in particolare, erano stati stabilizzati e fatti salire sull’ambulanza quando il padre del 17enne, senza alcuna apparente motivazione, avrebbe colpito violentemente al volto l’infermiere. L’operatore sanitario ha dovuto lasciare il servizio e farsi medicare al pronto soccorso: per lui la prognosi è di 15 giorni.
A riferire l’episodio è il direttore generale dell’Asl Bari, Luigi Fruscio, che in una nota «condanna fermamente la vile aggressione ai danni di un infermiere del 118, proprio mentre prestava soccorso». Fruscio sottolinea che quello avvenuto stanotte è «un gesto inqualificabile, di una violenza del tutto immotivata, che non può essere tollerata anche perché compromette il regolare svolgimento di un pubblico servizio di emergenza».
L’Asl Bari, annuncia Fruscio, «garantirà tutto il supporto necessario, compresa la tutela legale» all’infermiere aggredito.
