Un 32enne originario della Guinea, irregolare sul territorio italiano, è finito in carcere a Bari dopo essere stato trovato in possesso di oltre duecento dosi della cosiddetta droga dello stupro.
L’uomo è stato fermato nella serata del 6 settembre scorso all’esterno della stazione centrale del capoluogo pugliese, in piazza Aldo Moro, da una pattuglia dell’Esercito impegnata nell’operazione “Strade sicure“.
A insospettire i militari è stato l’atteggiamento nervoso del 32enne. Da un primo controllo, poi, è emerso che l’uomo aveva in tasca dei piccoli involucri.
La pattuglia dell’Esercito ha così chiesto l’intervento delle Volanti della polizia di Stato: gli agenti, arrivati sul posto, hanno verificato la posizione dell’uomo sul territorio italiano, accertandone l’irregolarità, e lo hanno arrestato.
Dagli esami della polizia scientifica, poi, è emerso che la sostanza stupefacente – i 223 involucri di cui il 32enne era in possesso, per un peso complessivo di 38,29 grammi – era Ghb, la cosiddetta droga dello stupro.
L’uomo è stato dunque condotto nel carcere di Bari, a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ne ha convalidato l’arresto.
