Un ritrovamento insolito quanto inquietante ha interrotto la tranquillità di Poggiofranco, uno dei quartieri più popolosi e frequentati di Bari.
In via Salvatore Matarrese sono stati scoperti circa quindici proiettili di diverso calibro abbandonati sull’asfalto, una presenza che ha immediatamente fatto scattare l’allarme e richiesto l’intervento della Polizia di Stato. La segnalazione è arrivata nelle scorse ore e ha portato sul posto gli agenti, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a recuperare le munizioni per gli accertamenti tecnici. Fin dai primi riscontri è emerso un elemento ritenuto determinante dagli investigatori: quelli rinvenuti non sono bossoli esplosi, bensì cartucce ancora integre e mai utilizzate.
Un dettaglio che ha consentito di escludere, almeno allo stato attuale delle indagini, l’ipotesi che nella zona si sia verificata una sparatoria. Il ritrovamento, tuttavia, apre scenari ancora tutti da chiarire. Gli investigatori stanno cercando di comprendere come quelle munizioni siano finite in strada e se la loro presenza sia riconducibile a un gesto volontario oppure a una perdita accidentale durante un trasporto.
Al momento nessuna pista viene esclusa. Le cartucce, appartenenti a calibri differenti, saranno sottoposte ad approfondimenti tecnici per verificare eventuali elementi utili alle indagini. Saranno esaminati il tipo di munizionamento, lo stato di conservazione e ogni dettaglio che possa contribuire a ricostruirne la provenienza. L’obiettivo è stabilire se possano essere collegate ad altri episodi già noti alle forze dell’ordine oppure se si tratti di un ritrovamento isolato.
Parallelamente proseguono gli accertamenti sul territorio. Gli investigatori hanno avviato la raccolta delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private installate lungo via Salvatore Matarrese e nelle strade limitrofe. I filmati potrebbero consentire di individuare eventuali persone o veicoli transitati poco prima del ritrovamento e offrire elementi utili per risalire a chi abbia abbandonato il materiale.
Non risultano, allo stato, segnalazioni di colpi d’arma da fuoco, danneggiamenti o episodi violenti avvenuti nella zona nelle ore precedenti. Anche per questo motivo gli investigatori mantengono il massimo riserbo sull’attività investigativa, concentrando l’attenzione sulla ricostruzione della filiera delle munizioni e sulle possibili responsabilità.Il materiale recuperato è stato sequestrato e affidato agli specialisti per gli accertamenti balistici.
