Il cantiere di riqualificazione di via Argiro rischia lo slittamento e diventa «sorvegliato speciale» dell’amministrazione comunale. È quanto è emerso ieri nel corso dell’audizione in Commissione Trasparenza, presieduta da Antonio Ciaula (FdI), dell’assessore comunale ai Lavori pubblici Domenico Scaramuzzi e del dirigente Raffaele Amato.
A dare la misura della criticità del cantiere, dal punto di vista del cronoprogramma, è la quantità di «rapporti» inviati dall’amministrazione all’azienda esecutrice dei lavori: ben 50. C’è anche la possibilità di mettere in campo eventuali sanzioni. Possibilità che al momento è stata rimandata, in quanto il nocciolo della questione – ossia il ritardo nella consegna del cantiere fissata al 30 giugno – non si è verificata. Durante l’audizione è stato toccato anche il punto di elargire ristori ai residenti e ai negozianti, che sarebbero stati «penalizzati» dalla durata e dall’estensione del cantiere.
Anche questa eventualità, però, è momentaneamente rimandata, considerando che i lavori non sono ancora conclusi. Per evitare di incorrere in queste situazioni, si tenterà di terminare al 30 giugno almeno l’asse principale e di rinviare le rifiniture ai mesi successivi. A determinare i ritardi è stato soprattutto il diktat della Soprintendenza, che ha imposto di riutilizzare le basole antiche non solo nei primi isolati (lato corso Vittorio Emanuele), ma pure per il quadrilatero del cantiere che si estende fino a Piazza Umberto. Le basole sono state infatti rinvenute in buono stato, da qui l’obbligo del riuso.
Diversa la situazione per il cantiere di via Manzoni. Da parte dell’amministrazione sono arrivate rassicurazioni sulla consegna dei lavori di restyling dell’importante via del commercio del quartiere Libertà, che dovrebbe concludersi in tempo, il 30 giugno. Entrambi gli interventi sono finanziati con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Per via Argiro, la tranche di fondi europei ammonta a oltre 4,5 milioni di euro.
L’area oggetto dei lavori si estende per 14mila metri quadrati e sarà interessata da pavimentazione, pedonalizzazione e nuove alberature. Il restyling di via Manzoni ammonta invece a oltre 6 milioni di euro e prevede la trasformazione della strada precedentemente carrabile in un viale alberato pedonale, recuperando dove possibile le basole storiche, e inserendo due filari di alberi in quasi tutti gli isolati, migliorando così la vivibilità e la sostenibilità della zona.