SEZIONI
SEZIONI
Bari
Sfoglia il giornale di oggiAbbonati

Cambia la mappa del commercio a Bari, il boom di barberie e ristoranti gestite da indiani in centro insospettisce

Negli ultimi anni, nel centro di Bari, è cresciuto in modo significativo il numero di attività commerciali gestite da cittadini di nazionalità indiana. Ristoranti, minimarket e soprattutto barber shop hanno progressivamente occupato serrande un tempo abbassate o lasciate vuote per mesi. Un fenomeno che, da un lato, racconta la vitalità imprenditoriale di una comunità radicata…
l'edicola

Negli ultimi anni, nel centro di Bari, è cresciuto in modo significativo il numero di attività commerciali gestite da cittadini di nazionalità indiana. Ristoranti, minimarket e soprattutto barber shop hanno progressivamente occupato serrande un tempo abbassate o lasciate vuote per mesi.

Un fenomeno che, da un lato, racconta la vitalità imprenditoriale di una comunità radicata da tempo sul territorio; dall’altro, alimenta interrogativi e sospetti che ora attirano l’attenzione degli investigatori. Tra i casi che più fanno discutere c’è quello di un trentenne originario del Punjab, titolare di un ristorante nei pressi di Palazzo di Città e proprietario, secondo quanto risulta da visure camerali, di otto sale da barba distribuite tra Murat e il quartiere Libertà.

Un’espansione rapida, concentrata in pochi anni, che ha destato curiosità tra commercianti e residenti. «Aprono e ristrutturano in tempi record», racconta un negoziante della zona. «Affitti alti, lavori continui, personale sempre presente. È un investimento importante».

Le forze dell’ordine, pur senza ipotizzare reati specifici, stanno monitorando il fenomeno nell’ambito delle consuete attività di prevenzione patrimoniale. Il sospetto investigativo – tutto da verificare – è che alcune attività possano essere utilizzate come strumenti di riciclaggio di capitali illeciti riconducibili alla criminalità organizzata locale. Un’ipotesi che, al momento, non trova riscontri giudiziari ma che rientra nelle dinamiche tipiche delle economie urbane ad alta densità commerciale.

Le barberie rappresentano, da questo punto di vista, un settore considerato «sensibile»: costi di gestione relativamente contenuti, pagamenti frequenti in contanti, possibilità di giustificare flussi costanti di clientela. Elementi che in passato, in altre città italiane, sono stati oggetto di attenzione da parte delle autorità antimafia. Tuttavia, è altrettanto vero che il settore del grooming maschile vive da anni una fase di espansione, sostenuta da una domanda crescente e da format moderni capaci di attrarre una clientela giovane.

La comunità indiana a Bari è presente soprattutto nei comparti agricolo e commerciale. Molti imprenditori hanno avviato attività in proprio dopo anni di lavoro dipendente, spesso facendo leva su reti familiari e su forme di micro credito interno alla comunità. Un modello che consente di concentrare risorse e accelerare investimenti, senza necessariamente implicare capitali di provenienza illecita.

Gli investigatori stanno incrociando dati su assetti societari, passaggi di quote e movimentazioni finanziarie, verificando eventuali collegamenti con soggetti già noti alle cronache giudiziarie. L’obiettivo è distinguere tra iniziativa imprenditoriale legittima e possibili infiltrazioni. In assenza di provvedimenti o contestazioni formali, ogni valutazione resta nel campo delle ipotesi.Il tema, più in generale, riapre il dibattito sulla trasparenza nei centri urbani e sulla necessità di controlli costanti in settori dove la tracciabilità dei pagamenti non è sempre totale.

Allo stesso tempo, associazioni di categoria invitano a evitare generalizzazioni che rischiano di alimentare diffidenze verso intere comunità. La crescita delle attività gestite da cittadini stranieri nel cuore della città rappresenta una trasformazione evidente del tessuto economico barese. Se sia soltanto il segno di un nuovo protagonismo imprenditoriale o il terreno su cui possono attecchire interessi opachi, saranno eventuali accertamenti a stabilirlo. Per ora, tra vetrine illuminate e insegne nuove di zecca, il centro continua a cambiare volto, sospeso tra opportunità e interrogativi.

CORRELATI

Attualità, Bari","include_children":"true"}],"signature":"c4abad1ced9830efc16d8fa3827ba39e","user_id":1,"time":1730895210,"useQueryEditor":true,"post_type":"post","post__in":[487354,486730,486298],"paged":1}" data-page="1" data-max-pages="1" data-start="1" data-end="3">

Lascia un commento

Bentornato,
accedi al tuo account

Registrati

Tutte le news di Puglia e Basilicata a portata di click!