Sarà Claudia Cardinale il volto della 17esima edizione del Bif&st, il Bari international film&tv festival in programma nel capoluogo pugliese dal 21 al 27 marzo.
Il volto dell’attrice morta a settembre dello scorso anno sarà sui manifesti del Festival: è ritratta sul set del film di Valerio Zurlini intitolato “La ragazza con la valigia”, pellicola che sarà proiettata durante il festival per rivedere sul grande schermo uno dei titoli più emblematici della sua filmografia.
«Claudia Cardinale, alla cui memoria ci inchiniamo – dice Oscar Iarussi, direttore artistico del Bif&St 2026 – è un’icona degli splendori del cinema italiano nelle sue stagioni d’oro, ma anche un simbolo indomabile, come la definisce la figlia Claudia Squitieri, del coraggio e della tenacia delle donne».
Claudia Cardinale, continua Iarussi, «resta un’incarnazione dei fervidi incroci culturali, artistici e sociali tra l’Europa e il Mediterraneo, che ispirano il nostro lavoro al Bif&st caratterizzato dalla sezione Meridiana e dalle imminenti retrospettive dedicate a Giuseppe Tornatore e ad Abdellatif Kechiche».
L’attrice è stata ospite del Bif&St nel 2011 e nel 2016: «Grazie all’immenso talento e al fascino sobrio ha ispirato grandi registi e scrittori come Federico Fellini, Luchino Visconti e Alberto Moravia», conclude Iarussi.
Il Bif&st 2026 è il festival della Regione Puglia presieduta da Antonio Decaro, prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission con presidente Anna Maria Tosto e direttore Antonio Parente, in collaborazione con il ministero della Cultura, il Comune di Bari, l’Università degli studi di Bari Aldo Moro e altri partner pubblici e privati.