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Bari, donati due milioni di euro a “San Francesco”: resta il mistero sul benefattore

Un gesto silenzioso, ma capace di lasciare un segno profondo nel cuore della città.

Il mistero

A Bari è giallo sull’identità del benefattore che ha donato quasi due milioni di euro per il restauro della chiesa di San Francesco, nel quartiere Libertà, affacciata su piazza Garibaldi. Un contributo straordinario che ha reso possibile un intervento imponente, durato circa tre anni, restituendo splendore a uno dei luoghi simbolo della comunità. L’anonimato avvolge ancora la figura del donatore.

Le ipotesi

Secondo indiscrezioni raccolte negli ambienti parrocchiali, si tratterebbe di una donna rimasta vedova, con un figlio studente in città, profondamente colpita dalla bellezza e dal valore spirituale della chiesa. Una pista che resta tale, mentre la famiglia avrebbe scelto di non comparire, lasciando che a parlare siano le opere.

L’intervento

Il restauro ha interessato ogni parte dell’edificio: dalle strutture murarie al campanile, fino agli interni e alle suppellettili. Particolare attenzione è stata dedicata all’apparato pittorico del transetto e dell’abside, dove sono riemersi i colori originari, con un blu tornato finalmente vivido e luminoso. Un lavoro minuzioso, condotto sotto la supervisione della Soprintendenza e reso possibile anche grazie al contributo della Regione e della Fondazione Puglia. In questi giorni, tra le navate restaurate, si respira un clima di attesa.

La cerimonia d’apertura

Volontari e operatori sono impegnati negli ultimi preparativi, mentre l’organo torna a risuonare in vista della riapertura al culto, fissata per martedì alle 18. A presiedere la celebrazione sarà monsignor Giuseppe Satriano, chiamato a riconsegnare ufficialmente alla città uno spazio rinnovato e carico di significato. La vicenda del misterioso benefattore aggiunge fascino a una storia che parla di generosità e appartenenza.

Il senso del regalo

Un dono senza volto che ha restituito bellezza e dignità a un luogo simbolico del quartiere Libertà, riaccendendo il legame tra la chiesa e la sua comunità.

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