Categorie
Attualità Bari

Bari, Confindustria: «Necessità di firmare l’accordo con il Mercosur»

Raccontare e valorizzare la cultura delle imprese di Bari e Bat, promuoverne la presenza in musei, teatri e spazi espositivi e portare la cultura nei luoghi dove si fa impresa sono alcuni dei punti alla base del nuovo programma del Club delle imprese per la cultura di Bari e Bat, che oggi ha presentato il suo nuovo coordinatore, Gianni Sebastiano, che prende il posto di Maddalena Milone. Presente anche il presidente di Confindustria Bari e Bat, Mario Aprile.

Altri punti salienti del programma sono la costruzione di occasioni di dialogo pubblico cultura-impresa, il racconto delle aziende alle nuove generazioni e il proporsi come nodo territoriale di una rete nazionale. «Nell’anno in cui Confindustria Bari e Bat è capitale della cultura di impresa – ha detto Aprile – occorre sempre di più contaminare la cultura del sapere con quella del fare. Vogliamo portare sul territorio un sentimento pro impresa, far conoscere le nostre industrie e le nostre filiere, che dobbiamo rafforzare e portare in giro nel mondo». Milone, alla guida del Club negli ultimi due anni, ha spiegato che la struttura «è cresciuta» e che «le aziende che partecipano alla sua programmazione portano valore perché rappresentano tutta la comunità dei lavoratori e i territori nei quali si collocano».

Sebastiano ha evidenziato che «la cultura non è solo competenza, è sensibilità. È uno strumento di coesione della società del quale abbiamo bisogno in anni cosi difficili». Il nuovo coordinatore ha infine annunciato che «entro la fine del 2026 organizzeremo una mostra evento della cultura di impresa traverso un censimento delle attività che poi metteremo in esposizione».

C’è «la necessità urgente di firmare l’accordo con il Mercosur (Mercato comune del sud), di portare la nostra cultura imprenditoriale in altre parti del mondo nelle quali la nostra eccellenza, il nostro Made in Puglia e Made in Italy vengono fortemente apprezzati» ha sottolineato Mario Aprile a margine della presentazione, spiegando che «è un mercato che vale oltre 14 miliardi di euro, con con milioni di consumatori pronti a utilizzare i nostri prodotti, dall’agroalimentare alla meccanica».

È necessario quindi «riuscire a trasmettere un sentimento pro industriale – ha aggiunto – tramite dibattiti, dialoghi, informazione e l’orgoglio per l’industria pugliese». Quanto al Club, Aprile ha evidenziato che «lavora da vent’anni ed è un unicum nel suo genere a livello nazionale».

Lascia un commento Annulla risposta

Exit mobile version