Si stavano preparando a mettere a soqquadro Bari, come accaduto nei giorni scorsi a Milano, i numerosi giovani nei cui confronti gli agenti della Digos, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia e della Procura della Repubblica per i minori del capoluogo pugliese, hanno eseguito stamattina perquisizioni e interrogatori.
Stando a quanto emerso nel corso delle indagini, spiegano dalla Questura in una nota, «un folto gruppo di giovani e giovanissimi era pronto a colpire e saccheggiare, sull’onda di quanto accaduto lo scorso fine settimana a Milano, diversi negozi del centro cittadino, in via Sparano, via Melo, via Argiro e Corso Vittorio Emanuele».
I ragazzi, spiegano ancora gli investigatori, si stavano organizzando «per colpire, a partire dal pomeriggio odierno, i negozi dell’alta moda italiana ed internazionale, oltre a negozi sportivi e di elettronica ubicati nel centro città» dove, domani, si terrà la manifestazione organizzata dal Movimento 17 ottobre.
Secondo quanto ricostruito, «i giovanissimi erano in procinto di procurarsi armi, materiale esplodente e arnesi da scasso, da utilizzare anche nei confronti delle forze dell’ordine». La Digos, è spiegato ancora nella nota, «ha costantemente monitorato i principali social attraverso i quali i giovanissimi stavano organizzandosi».
Nei confronti dei giovani coinvolti sono ipotizzati i reati di istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e saccheggio, con finalità di terrorismo, in concorso, e la detenzione di armi, munizioni ed esplosivi.
