Sui canali Telegram del movimento circolano istruzioni su abbigliamento, “tattica collettiva” e resistenza ai lacrimogeni in vista delle proteste in otto città fra cui Bari. Occhiali protettivi, kefiah o mascherine Ffp2 per tutelarsi dai gas, felpe con cappuccio e persino guanti da cucina per proteggersi dal calore dei dispositivi delle forze dell’ordine.
È il kit di sopravvivenza suggerito sui canali Telegram ufficiali del “Movimento 17 ottobre”, in vista delle manifestazioni programmate per il prossimo sabato in otto città italiane. Il vademecum, intitolato “Abbigliamento e attrezzature essenziali”, non si limita all’equipaggiamento individuale ma fornisce vere e proprie indicazioni di “tattica collettiva”.
I partecipanti vengono istruiti su come avanzare compatti: “Marciare in file parallele”, recita il documento, “gridare gli slogan e provare a sfondare gli sbarramenti”. Tra i suggerimenti c’è anche quello di avanzare per ridurre il raggio d’azione dei lacrimogeni e incrementare la pressione sugli agenti.
In caso di cariche o esplosioni, l’indicazione è di non cedere al panico: “Restare fermi e calmi, proteggersi a vicenda e soccorrere i compagni”, evitando infiltrazioni delle forze dell’ordine nei cortei. Infine, l’elenco degli oggetti da portare nello zaino comprende kit di pronto soccorso, acqua, antidolorifici, Maalox liquido e aceto da versare sulla kefiah per neutralizzare gli effetti dei gas. Un vademecum che alza la tensione alla vigilia delle mobilitazioni.
