Un film lungo tredici mesi. Un cerchio che si chiude dopo oltre un anno dall’infortunio choc del 7 febbraio 2021: il Bari affronta la Viterbese che espugna il San Nicola nel giorno più difficile per Nicola Citro. Al 37esimo l’episodio che avrebbe potuto mettere fine alla carriera dell’attaccante salernitano: lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e del collaterale mediale e del posteriore obliquo. Inevitabile l’intervento sotto i ferri. Una mazzata tremenda da cui il 32enne si riprenderà solo in estate, condizionando tutta la sua stagione, compreso l’avvio del campionato in corso.
Sabato 5 marzo 2022 rappresenta la data del riscatto per Nicola Citro: 390 giorni dopo il colpo del ko, l’attaccante viene chiamato in causa da Mignani all’82esimo della sfida dei biancorossi contro la V. Francavilla allenata proprio da Taurino, lo stesso che un anno fa aveva assistito dalla panchina della Viterbese all’infortunio. Poco più di nove giri di lancette per riavvolgere il nastro di mesi complicati e di sofferenza e proiettare nella porta difesa da Nobile tutta la rabbia e la voglia di rivalsa. Una vera e propria favola quella del classe ’89, al passo d’addio nel mercato di gennaio, e oggi diventato uno degli uomini chiave del Bari, anche nel gioco dei cinque cambi. Convocato solo alla quinta di campionato, proprio per i postumi dell’infortunio al ginocchio, Citro fino al 15 febbraio aveva collezionato solo quattro presenze in 27 giornate. Entrando spesso in gare proibitive, quando ormai l’inerzia dei 90 minuti era segnata in negativo, come nei match di andata con Francavilla e J. Stabia. Stavolta febbraio è stato invece il mese della svolta positiva: tre volte in campo nelle ultime quattro giornate, mostrando una netta crescita sul piano della condizione e dell’atteggiamento. E soprattutto risultando spesso determinante. L’uomo dalla testa e dal piede caldo in «zona Cesarini», come dimostra il quasi gol nel finale del derby di Foggia e la rete che forse ha messo una serie ipoteca sulla B sabato scorso. Semplicemente spettacolare il gesto tecnico che ha deciso il match col Francavilla dopo il dribbling ubriacante in area su Idda, letteralmente scherzato. Con umiltà e generosità, Citro è il vero jolly di questo finale di stagione. Mignani è pronto a giocarlo per fare all-in.
Dati: Nicola Citro, 32 anni, sette presenze stagionali. Con la V. Francavilla il primo gol in campionato. Due le gioie nell’esperienza barese.