Torna a vivere lo storico palazzo Mincuzzi su via Sparano grazie alla riapertura dello store Benetton, come punto vendita diretto del gruppo. La riapertura del colosso Benetton porta con sé non solo la soddisfazione da parte di tanti cittadini, ma anche una grande novità per gli ex dipendenti: in queste ore l’azienda sta procedendo a ricontattarli per reinserirli nell’organico dei dipendenti. Loro, infatti, avranno la precedenza rispetto alle nuove assunzioni. Ad annunciarlo è stato il sindacato Uil Terziario, Turismo, Commercio Puglia (UilTucs) che ha ricordato, che dopo le vicende vissute tra gruppo Benetton e stesso sindacato, l’intesa che si era raggiunta prevedeva come clausola proprio il fatto che in caso di riaperture future gli ex dipendenti avrebbero avuto precedenza per contratti a tempo indeterminato.
La vicenda ha origine nel novembre 2024 quando Benetton group aveva optato per chiudere diversi store pugliesi a causa del contenzioso che aveva con la società di franchising che li gestiva. Così, circa 40 persone erano rimaste senza lavoro e senza avere certezza di un reintegro occupazionale. Dunque, il sindacato aveva avviato una vertenza contro il gruppo Benetton culminata a dicembre 2025 in un accordo. In quell’accordo è stata inserita la clausola che gli ex dipendenti avrebbero avuto precedenza nell’essere richiamati per eventuali riaperture. Oggi, ha spiegato Marco Dell’Anna, segretario generale Uil Tucs Puglia: «La riapertura è un segnale importante per la città, dopo le note difficoltà il gruppo Benetton torna ad investire sul territorio».
Inoltre, il sindacato ha annunciato che proprio in questi giorni proseguiranno le chiamate agli ex dipendenti per esercitare il diritto previsto dall’accordo e valutare il rientro al lavoro. «Un risultato straordinario per le persone ed il territorio» ha ricordato Dell’Anna. Per UilTucs Puglia, la vicenda dimostra l’importanza della contrattazione sindacale nei momenti di crisi aziendale, quando le tutele possono essere costruite prima che la situazione diventi irreversibile. Infine, Dell’Anna ha chiarito che ora occorrerà lavorare anche per gli altri punti vendita da ripristinare. «Ci auguriamo – ha concluso- che dopo Bari Benetton torni ad investire in tutti i capoluoghi pugliesi consentendo il totale recupero dei posti di lavoro persi».
