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Bari avrà un cimitero per gli animali d’affezione: via libera al nuovo regolamento di polizia mortuaria

La novità principale riguarda l’istituzione ufficiale di uno spazio dedicato agli animali domestici, la cui realizzazione viene definita nei dettagli normativi dall’articolo 87

Bari avrà un cimitero per gli animali d’affezione: via libera al nuovo regolamento di polizia mortuaria

Un’area riservata alla sepoltura degli animali d’affezione e un riordino complessivo delle regole per i campi di inumazione comune contro incuria e degrado. La Commissione Trasparenza del Comune di Bari ha approvato questo pomeriggio le modifiche agli articoli 75 e 87 del regolamento di polizia mortuaria, recependo la delibera di Giunta dello scorso 15 luglio e instradando il testo verso l’esame finale in Consiglio comunale.

La novità principale riguarda l’istituzione ufficiale di uno spazio dedicato agli animali domestici, la cui realizzazione viene definita nei dettagli normativi dall’articolo 87.

Cimitero per gli animali

La nascita del primo cimitero cittadino per gli animali d’affezione risponderà a criteri tecnici ed etici precisi:

  • Dimensione delle tombe: Le sepolture saranno parametrate in base alla taglia dell’animale.
  • Controlli sanitari: L’accesso all’area sarà subordinato a specifica certificazione veterinaria e al nulla osta dell’Asl.
  • Tracciabilità e tariffe: L’intero iter verrà gestito attraverso un registro informatico obbligatorio, mentre la Giunta comunale approverà un piano tariffario dedicato per prevenire ogni fenomeno speculativo.

Il provvedimento interviene in maniera significativa anche sull’articolo 75, ridefinendo la gestione dei campi di inumazione comune per le salme umane. Per garantire maggiore decoro visivo, vengono introdotti limiti dimensionali e modelli grafici ufficiali e uniformi per copritomba ed epitaffi. L’installazione dei manufatti sarà consentita solo dopo sei mesi dall’inumazione, così da attendere il naturale assestamento del terreno.

Viene infine fissata una regola ferrea contro l’incuria: se una tomba dovesse versare in stato di abbandono per oltre due anni, il Comune di Bari potrà intervenire direttamente rimuovendo il degrado e posando una targa decorosa in marmo.