Tutelare la concorrenza e garantire la trasparenza del mercato, oltre a contrastare il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata in un settore che, soprattutto in estate, è molto attivo a Bari e in Puglia.
Sono alcuni degli obiettivi del protocollo d’intesa a tutela del settore turistico-alberghiero sottoscritto stamattina nel capoluogo pugliese tra il sindaco Vito Leccese e il prefetto Francesco Russo.
Il documento, spiega la Prefettura in una nota, mira ad arginare «i pericoli di inquinamento dell’economia legale, non solo nei rapporti con la pubblica amministrazione, ma anche in quelli tra privati, comprese le attività private soggette a mera autorizzazione».
Per il prefetto Russo «il settore turistico-alberghiero e della ristorazione costituisce una risorsa fondamentale per l’economia barese e, proprio per questo, deve essere preservato da ogni tentativo di condizionamento mafioso».
Il sindaco Leccese ha evidenziato che «Bari sta crescendo come destinazione turistica e questa crescita deve continuare nel segno della legalità».
Tra gli aspetti più importanti c’è l’istituzione dell’Osservatorio provinciale, che consentirà di individuare tempestivamente situazioni a rischio e rafforzare l’attività di prevenzione.
