Dopo le diverse cadute di alberi sulla strada, causate dal maltempo delle ultime ore, l’amministrazione comunale di Bari ha fatto il punto sulle strategie di monitoraggio e manutenzione del patrimonio arboreo. L’assessora al Clima e all’Ambiente, Elda Perlino, ha ribadito che il controllo del verde urbano è un’attività costante e strutturata, gestita dal settore Parchi e Giardini attraverso protocolli consolidati. Ogni esemplare che presenta criticità viene sottoposto a rigorose Valutazioni Tecniche Arboree e, nei casi in cui emerga un pericolo concreto per l’incolumità pubblica, si procede con rammarico ma fermezza all’abbattimento.
Nell’ultimo anno sono state effettuate verifiche approfondite su circa 200 esemplari, con un’attenzione particolare ai pini, integrando questa attività ordinaria con il censimento complessivo del verde cittadino. Per elevare gli standard di sicurezza, il Comune sta adottando strumenti all’avanguardia come il laser scanning e modelli di analisi avanzata, puntando alla creazione di un sistema digitale di controllo. Fondamentale, in questo percorso, è la sinergia con l’Università degli Studi di Bari, finalizzata a perfezionare le tecniche di valutazione della stabilità delle piante.
L’amministrazione ha tenuto a precisare che i recenti crolli sono strettamente correlati a fenomeni meteorologici estremi, caratterizzati da piogge torrenziali e raffiche di vento che hanno colpito duramente l’intera regione. Secondo l’assessora, gli effetti sul territorio sono stati contenuti proprio grazie alla prevenzione mirata, che ha evitato danni ben peggiori a fronte di volumi d’acqua eccezionali.
Il futuro del verde barese passerà ora da una revisione strategica della pianificazione. L’obiettivo è selezionare specie arboree più resilienti e adatte al contesto urbano, trasformando la semplice manutenzione in una vera strategia di adattamento ai cambiamenti climatici, necessaria per proteggere la città e migliorare la qualità della vita dei cittadini.










