«Quest’opera è particolarmente importante perché arretra la strada litoranea, spostandola nell’entroterra, e così facendo guadagna spazio pubblico da destinare al tempo libero e al parco costiero verso il mare». Lo spiega il direttore della ripartizione Governo e Sviluppo strategico del territorio, Pompeo Colacicco, che stamattina in Comune ha siglato il verbale di consegna dei lavori del Lotto 3-Parco costiero Torre Carnosa, nell’ambito del più ampio programma di rigenerazione urbana Bari Costa Sud. Il tempo esecutivo previsto è di circa un anno a partire dalla consegna definitiva, mentre la firma odierna consente all’impresa di entrare nel cantiere e avviare i lavori.
Il progetto prevede la riqualificazione della fascia litoranea, con nuove piantumazioni, nuova rete di percorsi misti ciclopedonali e riprofilazione del tracciato della strada litoranea. Per poter avviare il cantiere, trovandosi le opere dell’intervento parzialmente su suoli di proprietà privata, gli uffici della Stazione unica appaltante-settore Espropri e della ripartizione Governo e Sviluppo strategico del Territorio hanno provveduto all‘espropriazione per pubblica utilità. In particolare, sono stati sottoscritti una serie di accordi con i proprietari delle aree secondo il meccanismo compensativo, con il riconoscimento dei diritti volumetrici ridotti da far valere in altre aree della città, già previste dallo stesso Piano urbanistico esecutivo Bari Costa Sud.
L’opera è suddivisa in due stralci: il lotto 3 ovest, che comprende tutta la fascia di lungomare, l’area di macchia mediterranea, la parte più ampia di pineta e tutti gli interventi sulla viabilità carrabile e ciclabile, e il lotto 3 est, che comprende la pineta est destinata all’aggregazione. La consegna siglata riguarda il primo stralcio, mentre il secondo, subordinato al primo, sarà realizzato in una seconda fase.
«Siamo molto soddisfatti perché circa il 50% dei proprietari dei suoli nell’area di Torre Carnosa, dove il piano Quaroni prevedeva una lottizzazione per circa 500mila metri cubi, ha aderito alla proposta di compensazione – spiega il sindaco Vito Leccese – Questo consentirà di riequilibrare i diritti edificatori all’interno del Piano Urbanistico Esecutivo di Costa Sud e di orientare gli interventi verso un modello di sviluppo più sostenibile per la città». L’opera consente di mettere insieme tutte le opere che RFI sta realizzando per ricollegare monte e valle del territorio comunale con il nascente parco costiero.
Tra gli obiettivi della riqualificazione dell’area figurano anche la riprofilazione della sezione stradale, il parziale ridisegno del tracciato della litoranea, la creazione di una nuova rete di percorsi ciclo-pedonali, nuove aree attrezzate e nuove attrezzature per l’accesso all’acqua. L’intervento, quindi, si configura come il progetto di un grande giardino sul mare che si interfaccia con la città esistente, apportando benefici in termini microclimatici e di qualità paesaggistico/ambientale e dell’abitare.














