È stato installato al Policlinico di Bari il primo impianto cocleare smart di ultima generazione per restituire l’udito a un bambino di 11 anni. Una tecnologia innovativa destinata a migliorare la gestione clinica e l’assistenza ai pazienti con grave deficit uditivo.
«Il primo paziente è stato un bambino di 11 anni – spiega Quaranta, direttore dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria – già portatore di un impianto monolaterale. Grazie al nuovo dispositivo Nexa potrà recuperare l’udito stereofonico e una migliore discriminazione vocale, soprattutto in ambienti complessi come la scuola, dove la presenza di rumore di fondo rende più difficile comprendere le parole e seguire le lezioni. Il nuovo impianto cocleare – continua – è dotato di memoria interna e consente una gestione avanzata del software, rendendolo pronto ad accogliere gli aggiornamenti tecnologici futuri e aprendo prospettive concrete anche per una migliore assistenza a distanza».
Il nuovo sistema, infatti, può rendere più semplice il follow-up clinico e, in prospettiva, consentire controlli e regolazioni più efficienti, con benefici diretti per i pazienti, che potranno ridurre la necessità di recarsi frequentemente in ospedale.










