Un segnale forte che arriva dalle istituzioni e dalla piazza. Da questa mattina la bandiera dell’Iran sventola dalla finestra dell’ufficio del sindaco a Palazzo di Città. Una decisione voluta dal primo cittadino, Vito Leccese, per manifestare la vicinanza di Bari a un popolo che continua a lottare per i propri diritti fondamentali.
L’esposizione del vessillo non è casuale, ma è avvenuta in contemporanea con un flash mob che ha animato Corso Vittorio Emanuele. La manifestazione, promossa da un coordinamento di partiti politici e associazioni, ha richiamato l’attenzione della cittadinanza sulla drammatica situazione dei diritti umani nel Paese mediorientale.
«Esporre la bandiera iraniana è un gesto simbolico ma sentito – ha dichiarato Leccese –. Vogliamo far sentire la nostra vicinanza a chi sta pagando un prezzo altissimo per rivendicare diritti fondamentali. Di fronte alla repressione, alla censura e alla violenza, non si può restare indifferenti: la libertà e la dignità umana non hanno confini e chiamano tutti noi a una responsabilità morale».








