Home » Bari » Bari, aggressione al Policlinico. La Cgil: «Colmare subito le carenze di organico»

Bari, aggressione al Policlinico. La Cgil: «Colmare subito le carenze di organico»

Bari, aggressione al Policlinico. La Cgil: «Colmare subito le carenze di organico»

L’aggressione subita ieri da due medici del Policlinico di Bari riaccende il tema della sicurezza negli ospedali pugliesi. A intervenire sono i segretari generali della Camera del Lavoro di Bari, Domenico Ficco, e della Fp Cgil metropolitana, Giuseppe Altamura, che chiedono interventi urgenti per garantire condizioni di lavoro sicure al personale sanitario. In una nota congiunta i sindacalisti sottolineano come l’episodio «riproponga con urgenza la necessità di un’organizzazione che dia garanzia di poter operare con sicurezza e serenità a tutto il personale», attribuendo la responsabilità alla Asl e alle direzioni ospedaliere.

Altamura esprime solidarietà ai medici aggrediti e denuncia un clima sempre più pesante nei pronto soccorso e nei reparti. «Non può esserci alcuna ragione che spinge a individuare nel personale medico e paramedico qualcuno su cui scaricare tensioni e ansie legate alla propria o altrui condizione di salute», afferma, ricordando anche le «gravi lacune nelle piante organiche» e la necessità di nuove assunzioni per alleggerire il carico di lavoro di operatori «allo stremo».

Secondo la Cgil, alla base delle difficoltà del sistema sanitario ci sarebbe soprattutto la carenza di risorse. Ficco ricorda infatti la raccolta firme avviata dal sindacato per due proposte di legge popolari, una delle quali punta a portare il finanziamento della sanità pubblica al 7,5% del Pil. «Oggi siamo oltre un punto percentuale sotto», spiega Ficco, evidenziando le difficoltà delle Regioni nel potenziare organici, infrastrutture e sanità territoriale. Una situazione che, secondo il sindacato, contribuisce agli affollamenti «spesso insostenibili» nei reparti di emergenza-urgenza