È indagine per omicidio quella aperta dai carabinieri a seguito dell’accoltellamento di Amleto Magellano, 40 anni, residente nel quartiere Carrassi, deceduto poco dopo il ricovero al Policlinico di Bari. L’uomo era stato ferito in via Montegrappa nel tardo pomeriggio di ieri, pochi minuti prima delle 18, durante quello che sembrerebbe un litigio degenerato in violenza.
Secondo quanto ricostruito finora, Magellano sarebbe stato raggiunto da un’altra persona mentre camminava per strada, subendo diversi fendenti. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi del 118, che lo hanno trasportato in codice rosso al Policlinico, dove purtroppo il quarant’enne è deceduto poco dopo l’arrivo. I carabinieri del reparto operativo del comando provinciale hanno immediatamente avviato le indagini.
Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze dei presenti e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per ricostruire la dinamica esatta dell’aggressione, stabilire chi ha inferto i colpi e comprendere eventuali responsabilità di terzi. Gli accertamenti finora escludono un coinvolgimento della criminalità organizzata e propendono per un episodio legato a un litigio personale, degenerato in modo tragico.
Una donna sarebbe stata presente al momento della lite, elemento che potrebbe essere rilevante per comprendere il movente, che sembra avere una natura strettamente privata o passionale. Amleto Magellano non era nuovo a episodi di violenza: circa vent’anni fa era stato già vittima di un altro grave fatto di cronaca, sempre legato a motivi personali, circostanza che ora gli investigatori stanno valutando attentamente. L’obiettivo degli inquirenti è comprendere se vi siano collegamenti tra i due episodi o se si tratti di un conflitto autonomo. L’indagine prosegue a ritmo serrato, con l’obiettivo di identificare l’autore dell’accoltellamento e ricostruire tutti gli aspetti del tragico episodio.









