Tra elaborati costumi d’epoca, sguardi carichi di emozione e passi che riecheggiano secoli di storia, la Festa di San Nicola torna a incantare la città, unendo in un abbraccio indissolubile passato e presente in un’atmosfera unica e senza tempo.
Nel tardo pomeriggio di oggi, 6 maggio, alla vigilia del clou dei festeggiamenti dedicati al Santo Patrono, il capoluogo pugliese si è immerso nella sua tradizione più profonda. A partire dalle ore 18:00, le banchine del Molo San Nicola (nella pittoresca e storica cornice di “N’derr a la lanz”) hanno fatto da palcoscenico alla tradizionale rievocazione: l’emozionante sbarco dei marinai baresi, di ritorno dall’Oriente e custodi delle sacre reliquie del Vescovo di Myra.
Subito dopo l’approdo figurato, il baricentro delle celebrazioni si è spostato tra i vicoli della Città Vecchia. La trasposizione dell’arrivo delle sante ossa ha infatti raggiunto la Chiesa di San Michele, situata in via De Gironda. È proprio da questo luogo simbolo che ha preso il via il corteo, dando inizio a quella magia itinerante che ogni anno trasforma le strade di Bari in un vero e proprio quadro vivente all’insegna della fede e dell’identità cittadina.