Si chiude con un’assoluzione piena uno dei numerosi procedimenti legati alle presunte truffe nella vendita di azioni della Banca Popolare di Bari.
Il Tribunale del capoluogo pugliese ha assolto «perché il fatto non sussiste» l’ex presidente Marco Jacobini, l’ex direttore generale Vincenzo De Bustis Figarola e le funzionarie Alessandra Domenica Siletti e Alfonsa Zotti.
I quattro erano finiti a processo con l’accusa di aver indotto una cliente di 84 anni ad acquistare prodotti finanziari ritenuti illiquidi e ad alto rischio, per un valore complessivo di 130 mila euro. Secondo l’impostazione accusatoria, l’operazione avrebbe comportato un ingiusto profitto per l’istituto bancario, a fronte della progressiva svalutazione dei titoli e della difficoltà, per la cliente, di rientrare in possesso dei propri risparmi.
Il collegio giudicante ha però escluso la sussistenza del fatto, ribaltando di fatto la prospettiva accusatoria e prosciogliendo tutti gli imputati. Una decisione che si inserisce in un quadro più ampio e complesso: quello delle numerose cause avviate da risparmiatori e azionisti della banca, che negli anni hanno denunciato perdite rilevanti legate agli investimenti in titoli dell’istituto.
Il procedimento appena concluso è infatti solo uno degli oltre cento fascicoli aperti su vicende analoghe, che vedono coinvolti, a vario titolo, ex vertici e funzionari delle filiali dove venivano proposti e sottoscritti i prodotti finanziari. Un contenzioso diffuso che ha accompagnato le vicende della banca, soprattutto dopo il suo commissariamento nel 2019 da parte della Banca d’Italia.
La sentenza arriva in una giornata significativa anche per un altro filone giudiziario che riguarda l’ex presidente Jacobini. Proprio nelle stesse ore, infatti, la Procura di Bari ha avanzato nei suoi confronti una richiesta di condanna a 9 anni e 6 mesi di reclusione nel processo per falso in bilancio e ostacolo alla vigilanza, sempre legato al crac dell’istituto. Due vicende distinte ma entrambe emblematiche della complessità giudiziaria che ruota attorno alla storia recente della Popolare di Bari. Da un lato le accuse di truffa ai danni dei clienti, dall’altro quelle relative alla gestione complessiva della banca.