Sono state identificate e arrestate le quattro persone che, il 13 novembre scorso, riuscirono a fuggire ai carabinieri che le sorpresero nel box di un’autorimessa di Modugno mentre erano intente a smontare alcune auto rubate.
In quella circostanza i militari bloccarono tre persone mentre i loro complici riuscirono a far perdere le proprie tracce. Le indagini, però, hanno consentito di rintracciarli e arrestarli: si tratta di quattro uomini di età compresa tra i 29 e i 50 anni, tutti originari della provincia di Foggia.
I quattro, stando a quanto emerso, erano stati sorpresi insieme agli altri componenti della banda mentre trasportavano numerose parti di auto rubate in diverse province pugliesi: i carabinieri trovarono nel box 24 motori, 20 treni di pneumatici completi di cerchi, 15 avantreni e varie parti di carrozzeria e gruppi ottici.
I militari, attraverso le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza di diverse zone, sono riusciti a ricostruire il modus operandi del gruppo e a identificare i presunti responsabili. Stando a quanto emerso, tra settembre e novembre del 2025, il gruppo avrebbe operato ogni mercoledì, con cadenza settimanale.
Gli indagati avrebbero selezionato le auto da rubare, raccogliendo e stoccando poi le parti con modalità ripetitive e accuratamente pianificate, così da ridurre al minimo il rischio di individuazione.
Il materiale veniva poi destinato, a seconda delle esigenze logistiche, al successivo deposito all’interno di un garage nella loro disponibilità, utilizzato come base di appoggio e punto di accumulo. In alternativa, le parti delle auto venivano caricate direttamente su autoarticolati appositamente predisposti, per essere poi trasferite verso altre destinazioni.









