Un quarto di secolo con il riconoscimento di sito Unesco. Alberobello non si è lasciata sfuggire l’occasione della ricorrenza del suo rinnovato prestigio internazionale e, ancora una volta, si è aperta a sperimentazioni e all’arte contemporanea. Una galleria d’arte diffusa, sarà questa la città capitale dei trulli da oggi fino al 1 maggio 2022.
La mostra di arte contemporanea “Segni Elementari”, organizzata nell’ambito del progetto Iconica Unesco 25, ideata e diretta dall’architetto e scrittore Francesco Carofiglio, è stata organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Alberobello, con il sostegno di Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese. Un appuntamento che è inserito nel solco della destagionalizzazione dell’offerta culturale ma che sarà un ulteriore richiamo per una città che il riconoscimento dell’Unesco ha reso ancora più attraente.
Il comitato di curatela della mostra è composto dallo stesso Carofiglio, da Concettina Ghisu, Lorenzo Madaro e Brizia Minerva a suggellare la solidità di un’organizzazione ormai prossima a restituire al territorio il frutto del proprio lavoro. Per quasi tre mesi i trulli di Alberobello custodiranno le opere di 22 artisti della scena nazionale e internazionale, provenienti da Israele, Argentina, Georgia, Germania e naturalmente Italia: Josè Angelino, Francesco Arena, Pamela Campagna, Francesco Carofiglio, Tiziana Contu, Ada Costa, Alessandro Costanzo, Daniele D’Acquisto, Franco Dellerba, Mimmo Di Caterino, Baldo Diodato, Helmut Dirnaichner, Viviana Fernandez Nicola, Francesco Fossati, Shay Frisch, Nicola Genco, Pietro Guida, Sophie Ko, Loredana Longo, Mimmo Paladino, Pasquale Santoro, Raffaele Vitto.
Le opere saranno posizionate in quattro diversi siti: Trulli comunali di via Monte Nero, Museo del Territorio “Casa Pezzolla”, Casa d’Amore, Terrazza “Palazzo del Conte”. «Avremo incroci sensoriali, rapporti inediti tra gli elementi naturali, la dimensione magica degli archetipi, le diverse modulazioni della materia del suono della luce – commenta Francesco Carofiglio, direttore artistico Iconica Alberobello Unesco 25 – Tutto dentro questo luogo di accoglienza così misterioso, così inedito che è il Trullo, come se fosse una piccola Biennale dentro queste costruzioni che hanno una storia millenaria. Ci piacerebbe davvero che Segni Elementari fosse solo l’inizio, il numero zero di un appuntamento che possa diventare ricorrente in una terra così piena di stimoli e di bellezza e che le sperimentazioni del contemporaneo, attraverso questa prima, e un po’ spericolata esperienza, continuino a incontrarsi, inventando traiettorie nuove, inedite, sorprendenti». Nelle parole del direttore artistico di Iconica 25 c’è tutto il senso di un’iniziativa che non vuole fermarsi alle celebrazioni ma vuole continuare oltre ciò che viene definito “il numero zero”.
«Il fulcro del progetto Iconica sono proprio i nostri trulli – precisa l’assessore alla Cultura e all’Unesco del Comune di Alberobello Alessandra Turi – Non sono solo espressione di storia, ma sono contenitori di contemporaneità che parlano ai giovani non solo delle nostre radici, ma anche di presente e soprattutto di futuro». Giovani, futuro, luoghi, bellezza e “segni elementari“, tutto è pronto per trasformare i trulli in contenitori di ulteriore creatività.