Il Bari si aggrappa a Mirco Antenucci. La quattordicesima rete stagionale del centravanti molisano è stata sufficiente a battere il Picerno nel recupero della 22ª giornata di Serie C e a restituire la vittoria ai galletti nel momento più difficile della stagione, almeno fino ad ora. I tre punti conquistati dopo due sconfitte consecutive al San Nicola, assumono un valore ancor più importante in considerazione del pareggio a reti bianche del Catanzaro sul campo del Potenza, un risultato che ha consentito ai galletti di ristabilire un vantaggio di sei lunghezze sulla formazione calabrese, attualmente al secondo posto.
La squadra di Mignani, priva dello squalificato Botta, si presentava con più di un cambio rispetto all’undici messo alle corde in casa dal Campobasso. La novità principale è stata l’impiego di Galano alle spalle del duo d’attacco composto da Antenucci e dal rientrante Paponi. Un esperimento che non ha dato, almeno per ora, i frutti sperati, difesa e centrocampo, invece, hanno tratto giovamento dal rientro di Terranova al fianco di Gigliotti e di Maiello nel ruolo di vertice basso. La mossa che ha cambiato la partita, escogitata da Mignani durante l’intervallo, è stato l’ingresso in campo di Cheddira al posto di un Paponi ancora non al top della condizione. L’entrata dell’italo-marocchino ha letteralmente spaccato in due la partita. Indiavolato sin dai primissimi palloni toccati, al numero 11 sono serviti un paio di giri d’orologio dall’inizio della ripresa per servire l’assist vincente per il capitano Mirco Antenucci, freddo sotto porta. A dire il vero, il risultato del San Nicola, poteva essere anche meno striminzito dell’1-0 finale. Quando mancava poco meno di un quarto d’ora alla fine dell’incontro, infatti, Andrea D’Errico, apparso in grande spolvero rispetto alle ultime uscite, è stato protagonista di un gol fantasma. Il numero 14 con un destro a giro dal limite da oltre 20 metri di distanza, ha colpito in pieno l’incrocio dei pali alla sinistra di Viscovo, col pallone che ha poi danzato colpendo il palo opposto. Il direttore di gara Bitonti non si è accorto di nulla, ma le immagini televisivee, sembrano non lasciare alcun dubbio sulla validità della rete. Nonostante l’amarezza per la mancata convalida del secondo gol, Michele Mignani può tirare un sospiro di sollievo e preparare al meglio il derby con il Foggia di sabato 26 febbraio alle 18:30.










