Si addensano le nubi sul futuro politico di Antonio Petronella, il sindaco di Altamura con 18 voti di scarto sull’avversario, che oramai da mesi non riesce a tenere insieme la sua maggioranza. Dopo aver nominato una nuova giunta, incompleta e sostanziamele uguale alla precedente, le divisioni in maggioranza sono diventate solchi profondi. Ad aggravare la situazione la decisione di alcuni consiglieri di maggioranza di sottoscrivere la mozione di sfiducia presentata dall’intera opposizione consiliare. Ben 6, su un totale di 18 consiglieri di maggioranza, hanno chiesto «nell’interesse della città e del corretto funzionamento delle istituzioni» un passo indietro a Petronella.
I consiglieri sottoscrittori denunciano «il progressivo svuotamento del confronto democratico» nel corso degli ultimi mesi di governo. Si legge ancora nella mozione: «Di fatto il sindaco, venendo meno ai principi di condivisione, rappresentanza e lealtà politica, si è auto sfiduciato». Parole a cui Petronella ha preferito non rispondere.
Lo scenario
Eppure si apre ora una fase ben più delicata per il primo cittadino, poiché a voltargli le spalle sono i due ex consiglieri del partito popolare Claudio Indrio e Gioacchino Perrucci eletti nel gruppo del vice sindaco Angela Miglionico e ora in rotta di collisione anche con l‘ex assessore regionale Gianni Stea, i due consiglieri di Azione Civica eletti tra le fila dell’opposizione ovvero Luca Genco e Michele Denora che hanno sostenuto l’elezione di Petronella nel consiglio metropolitano prima di saltare in maggioranza e vedersi riconosciuto l’assessorato allo sport e al turismo, insieme alle due consigliere elette nella lista civica del Pd voluta dal consigliere regionale Francesco Paolicelli. E proprio le divisioni interne ai dem rischiano di far saltare il banco altamurano visto che sul carro di Petronella, due anni fa erano saliti proprio tutti: dall’onorevole Rossano Sasso a Sandrino Cataldo sino all’ex governatore Emiliano.
Ora con l’avvento dell’era decariana e il riconoscimento elettorale di Francesco Paolicelli è tempo di stabilire nuovi pesi anche ad Altamura dove il gruppo vicino a Paolicelli sta rosicando potere e visibilità al presidente del consiglio comunale Luigi Lorusso, vero obiettivo in questa crisi politica. Richieste a cui Petronella resta sordo e stabilmente vicino a coloro che lo hanno portato sullo scanno più alto del Consiglio comunale ovvero Angela Miglionico moglie di Gianni Stea e Luigi Lorusso da sempre vicinissimo a Michele Emiliano. Equilibri sottilissimi che in consiglio comunale si traducono in numeri altrettanto precari: 13 consiglieri di maggioranza e 12 di opposizione.









