Un’emergenza sanitaria che cresce senza clamore, ma che sta attirando l’attenzione di medici e operatori del territorio. Nel capoluogo pugliese, nelle ultime settimane, si registra un aumento dei casi di scabbia, una patologia cutanea contagiosa che colpisce soprattutto anziani e persone fragili.
I diversi casi
Le segnalazioni raccolte in ambito sanitario parlano di diverse decine di episodi, spesso riconducibili a contatti avvenuti in strutture sanitarie ad alta frequentazione, come pronto soccorso, reparti di emergenza, ambulatori e servizi ospedalieri dove il ricambio di pazienti è continuo.
L’ultima diagnosi
L’ultimo caso noto riguarda una coppia di pensionati residenti nel quartiere San Girolamo. Lei ha ottantuno anni e lui ottantotto. Dopo aver manifestato prurito persistente e lesioni cutanee diffuse, i due anziani sono stati visitati da un dermatologo a domicilio, che ha confermato la diagnosi e avviato immediatamente la profilassi prevista. Un intervento rapido che ha permesso di limitare il rischio di diffusione all’interno della famiglia e nel contesto abitativo circostante.
L’ipotesi sulle cause
Secondo gli specialisti, quanto sta accadendo a Bari riflette una situazione più ampia che interessa la Puglia. La scabbia tende infatti a riemergere ciclicamente, favorita da sovraffollamento, mobilità elevata e dalla presenza di soggetti vulnerabili. Gli anziani, in particolare, sono spesso costretti a frequenti accessi a strutture sanitarie, aumentando il rischio di esposizione. La patologia, se diagnosticata tempestivamente, non comporta gravi conseguenze, ma può diventare debilitante se trascurata.
I sintomi
Il prurito intenso, spesso accentuato nelle ore notturne, è il sintomo più comune, ma viene talvolta sottovalutato o confuso con altre dermatiti, ritardando l’intervento. Dalla sanità pugliese arriva un invito alla vigilanza, senza alimentare allarmismi.
La prevenzione
Rafforzare i protocolli igienici, individuare precocemente i casi sospetti e garantire una corretta informazione ai cittadini sono passaggi fondamentali. La prevenzione e la rapidità d’azione restano le armi più efficaci per evitare che un fenomeno silenzioso si trasformi in un’emergenza sanitaria più ampia.









