Sarà la voce di Ditonellapiaga a scandire uno degli appuntamenti più attesi delle celebrazioni per il trentesimo anniversario dell’iscrizione dei trulli di Alberobello nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Domani il Locus Festival farà tappa nel cuore del Rione Monti, in Largo Martellotta, trasformando uno dei luoghi più riconoscibili della Puglia in un grande palcoscenico a cielo aperto. L’ingresso sarà gratuito, nel segno di un progetto che punta a coniugare la valorizzazione del patrimonio storico con la musica contemporanea.
L’artista romana, tra le protagoniste del nuovo pop italiano, porterà sul palco i brani del suo ultimo album «Miss Italia», lavoro nato dopo il successo di «Che fastidio», tra i singoli più trasmessi in radio e televisione. Il disco affronta il rapporto con i modelli imposti, con lo sguardo degli altri e con la ricerca della propria identità, alternando ironia, elettronica e scrittura cantautorale. Una cifra stilistica che negli ultimi anni ha consolidato il profilo di Ditonellapiaga come una delle interpreti più originali della nuova scena musicale.
Ad aprire la serata sarà la cantante, pianista e compositrice salentina Carolina Bubbico, che presenterà dal vivo «Vocàlia», il suo quarto progetto discografico pubblicato dall’etichetta statunitense GroundUp Music. Un lavoro che intreccia jazz, vocalità, elettronica e trame mediterranee, nato durante l’esperienza della maternità e costruito attorno alla centralità della voce come strumento espressivo collettivo. Le due artiste condividono anche un precedente professionale: proprio Carolina Bubbico ha diretto l’orchestra durante una delle esibizioni sanremesi di Ditonellapiaga.
Cultura e territorio
L’appuntamento rientra nel programma delle iniziative dedicate al trentennale UNESCO e conferma il ruolo assunto dal Locus Festival nella programmazione culturale estiva di Alberobello. Per il sindaco Francesco De Carlo il concerto rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita della città, sempre più orientata a proporsi come centro culturale capace di attrarre eventi di rilievo nazionale e internazionale.
L’obiettivo, sottolinea il primo cittadino, è consolidare un’offerta che affianchi alla tradizionale vocazione turistica una programmazione stabile fatta di mostre, festival e progetti museali, in grado di generare nuove opportunità per il territorio. Sulla stessa linea l’assessora alla Cultura Valeria Sabatelli, che ricorda come l’approdo del Locus ad Alberobello sia stato il risultato di una scelta progettuale sviluppata negli anni e oggi diventata una presenza consolidata nel calendario cittadino.
Una collaborazione che, secondo l’amministrazione comunale, contribuisce a rafforzare il legame tra il patrimonio storico dei trulli e i linguaggi della contemporaneità, offrendo occasioni di partecipazione tanto ai residenti quanto ai numerosi visitatori attesi in città durante l’estate.
