Un ponte di solidarietà istituzionale unisce oggi Bari e Torino all’indomani degli scontri di piazza che hanno provocato il ferimento di diversi agenti nel capoluogo piemontese. Il procuratore capo di Bari, Roberto Rossi, ha voluto telefonare personalmente al Questore di Torino per esprimere la propria vicinanza alle forze dell’ordine colpite durante la manifestazione di ieri.
Nelle parole del magistrato c’è un messaggio che va oltre il semplice atto formale, ribadendo il legame indissolubile tra chi indaga e chi opera sul campo. «Le forze dell’ordine per me e per un pm o un giudice sono famiglia», ha sottolineato Rossi. Il procuratore ha poi tracciato una linea netta tra il diritto al dissenso e la guerriglia urbana: «La violenza va perseguita da qualunque parte venga. Soprattutto quando impedisce e limita il libero e pacifico esercizio della libertà di manifestare». Un monito chiaro contro chi strumentalizza la piazza trasformandola in terreno di scontro.