Un’iniziativa nata per sostenere i bisognosi e ridurre gli sprechi alimentari “finita” (come al solito) in malora. A Modugno, nel Barese, sta facendo scalpore la vicenda che ha visto protagonista Paolo Fortunato, 43 anni, titolare dell’omonima gastronomia nel centro cittadino.
Da diversi giorni il commerciante aveva allestito all’esterno del proprio locale un cesto contenente le confezioni di pane e panini invenduti a disposizione gratuita dei passanti, affiancato da un salvadanaio destinato alla raccolta di offerte per progetti benefici. Nelle intenzioni dell’esercente — che si era impegnato a integrare la somma raccolta aggiungendovi di tasca propria un ulteriore 10% — la proposta nasceva dal confronto sui social con la clientela: «Il pane è un alimento primario. Inizialmente volevo scontarlo al 50%, ma accogliendo i suggerimenti ricevuti sul web ho preferito regalarlo lasciando a chiunque la libertà di prendere ciò che serve o fare una piccola donazione».
Il furto della cassetta e la decisione di proseguire
Nella giornata di ieri, 8 agosto, il gesto di solidarietà è stato tuttavia rovinato da un triste episodio di inciviltà: sconosciuti hanno sottratto la cassetta contenente il pane e il salvadanaio con le offerte.
Nonostante l’amarezza per l’accaduto, il negoziante ha affidato ai social la propria ferma intenzione di non interrompere il servizio per la comunità, preannunciando al contempo la formale denuncia ai Carabinieri anche attraverso l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza dell’istituto bancario adiacente: «Hanno rubato il salvadanaio con tutta la cassetta. Ci avevo creduto, molti mi avevano messo in guardia, ma non fa niente. Tu mi fai pena, noi lo rimettiamo. Non ti preoccupare».
Il servizio di distribuzione del pane invenduto proseguirà regolarmente, con l’unica accortezza di posizionare il cesto all’esterno esclusivamente durante gli orari di apertura del negozio.
